/ Sanità

Sanità | 26 giugno 2026, 16:46

Donazione del sangue, al via la campagna estiva della Regione "tra le più virtuose per la raccolta di plasma": “Il bisogno non va in vacanza”

Mattia Villardita torna nei panni di Spiderman accanto al presidente Bucci e alla sindaca Salis per invitare i liguri a donare nei mesi più critici. In campo anche Annalisa, i calciatori di Genoa e Sampdoria e Marcello Cesena

I calciatori di Genoa e Sampdoria, la star della musica pop Annalisa, Jean Claude e la madre, il presidente della Regione Marco Bucci e la sindaca di Genova Silvia Salis. E, naturalmente, lui: Mattia Villardita, il volontario savonese che da anni veste i panni di Spiderman per portare sorrisi e solidarietà, soprattutto negli ospedali.

Sono i volti scelti da Regione Liguria per la nuova campagna di comunicazione dedicata alla donazione di sangue e plasma durante il periodo estivo, tradizionalmente uno dei momenti più delicati per il sistema trasfusionale. Il messaggio è diretto: continuare a donare anche nei mesi delle ferie, perché “il bisogno di sangue non va in vacanza”.

La prima clip vede insieme Spiderman, Bucci e Salis. La seconda ha come protagonisti i giocatori di Genoa e Sampdoria Patrizio Masini e Francesco Conti, mentre nel terzo video tornano Jean Claude e la madre, interpretati da Marcello Cesena e Simona Garbarino, personaggi cult degli sketch di “Sensualità a corte” nei programmi della Gialappa’s. La campagna è stata anticipata anche da un video di Annalisa, diffuso sui canali social della Regione e diventato in poche ore virale.

L’obiettivo è ricordare ai cittadini l’importanza di un gesto semplice ma essenziale per garantire interventi chirurgici, trapianti, cure oncologiche, terapie per le malattie del sangue, emergenze e attività ospedaliere quotidiane.

“Voglio esprimere il mio orgoglio e la mia gratitudine, prima come cittadino e poi come presidente, per come questa campagna di sensibilizzazione sia stata affrontata da tante persone che hanno saputo unire mondi diversi, con lo scopo di parlare a tutti i cittadini”, dichiara il presidente della Regione Liguria Marco Bucci.

Per Bucci, la presenza di testimonial provenienti da mondi diversi è il segnale di una comunità capace di compattarsi davanti a un obiettivo comune: “Vedere i giocatori di Genoa e Sampdoria insieme, grandi personaggi del mondo dello spettacolo, le nostre istituzioni e testimonial come Mattia Villardita uniti per una causa così importante dimostra che ci sono valori che superano ogni appartenenza. Quando c’è da aiutare il prossimo, la Liguria sa essere un’unica grande comunità”.

Il presidente ha poi rivolto un appello ai liguri in vista dell’estate: “Donare il sangue è un gesto semplice, richiede pochi minuti, ma può salvare una vita: e non c’è nulla di più prezioso. Il bisogno di sangue non va in vacanza, le donazioni non devono fermarsi. Sono certo che, ancora una volta, la nostra regione risponderà con il cuore e la generosità che la contraddistinguono”.

A margine della presentazione, Bucci ha sottolineato anche il valore concreto della campagna: “Donare il sangue è una cosa positiva, è una cosa che serve e quel sangue sicuramente andrà a beneficio di qualcuno che ha dei problemi e che ne ha bisogno. D’estate è necessaria una campagna importante per poter arrivare all’obiettivo: sono soldi ben investiti e mi fa piacere che partecipino anche personaggi più famosi o più visibili, che possono spingere le persone a fare questo gesto di attenzione verso il prossimo”.

Sulla stessa linea la sindaca di Genova Silvia Salis: “Donare sangue è un gesto semplice, gratuito ma di immensa generosità: richiede solo pochi minuti del nostro tempo, ma può rappresentare la vita per chi lo riceve. Spesso diamo per scontato che le cure siano sempre a disposizione, ma senza il contributo silenzioso e costante dei donatori, i nostri ospedali non potrebbero garantire il regolare svolgimento delle attività sanitarie essenziali”.

Salis ha ricordato che l’estate rappresenta una fase particolarmente complessa: “Sappiamo che è storicamente un periodo in cui le scorte rischiano di calare. Per questo rivolgo un appello di cuore a tutte le genovesi e ai genovesi, e a tutti i cittadini liguri: facciamo squadra. Come ci ricorda il messaggio di questa campagna, siamo tutti dalla stessa parte”.

La sindaca ha poi aggiunto: “D’estate c’è una richiesta più alta, anche perché le persone magari stanno meno in città e calano un po’ le donazioni. È importante sottolineare quanto sia fondamentale farlo tutto l’anno e quanto non bisogna dare per scontato andare all’ospedale e trovare sempre quello di cui si ha bisogno. Mattia lo conosco da tanti anni, abbiamo fatto insieme iniziative al Gaslini: è una persona che ringrazio per quello che fa nella sua vita per gli altri”.

L’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò ha ringraziato i donatori e le associazioni, ribadendo la necessità di mantenere alta l’attenzione nei mesi estivi: “Con l’arrivo dell’estate le donazioni tendono fisiologicamente a diminuire, ma il bisogno di sangue e plasma non va in vacanza. Per questo rinnovo l’invito a tutti i cittadini che possono farlo a donare: è un gesto semplice che può fare la differenza per tantissimi pazienti”.

Nicolò ha evidenziato anche il ruolo delle associazioni dei donatori, “il cui impegno quotidiano è fondamentale per garantire la continuità del sistema trasfusionale e diffondere la cultura della solidarietà”. La campagna, ha spiegato, accompagnerà tutta l’estate “con il prezioso contributo di tanti testimonial” per ricordare che “ogni donazione può salvare una vita”.

A fare il punto sui dati è stata Vanessa Agostini, responsabile del Centro regionale sangue e direttrice della Medicina trasfusionale di AOM. Il 2025, ha spiegato, “è stato un anno particolarmente significativo” per la raccolta di plasma: con 28.315 chili inviati all’industria, la Liguria è entrata tra le regioni virtuose, superando l’obiettivo dei 18 chili ogni mille abitanti previsto dai programmi di autosufficienza nazionale.

“È il primo anno in cui siamo riusciti a raggiungere in pieno l’obiettivo per quanto riguarda la raccolta di plasma”, ha spiegato Agostini. “Ora è chiaro che l’obiettivo raggiunto va mantenuto, e questa forse è la parte più complessa”.

Nel 2025 è cresciuta anche la raccolta di sangue, ma nei primi mesi del 2026 si sono registrati segnali in controtendenza. Da qui l’appello a non abbassare la guardia: “Plasma e sangue intero non sono obiettivi alternativi, ma componenti complementari di un unico sistema trasfusionale chiamato a rispondere ai bisogni di tutti i pazienti”.

La donazione di plasma, ha ricordato Agostini, è fondamentale per la produzione di medicinali plasmaderivati come immunoglobuline, albumina e fattori della coagulazione. “Oggi abbiamo un grosso problema a livello europeo e nazionale con le immunoglobuline, che vengono definite il prodotto driver. La raccolta di plasma serve proprio a garantire la produzione di questi medicinali salvavita”.

Nel 2025 la Liguria ha raggiunto circa l’80% di autosufficienza, “un’ottima cosa”, ha sottolineato Agostini, indicando come obiettivo quello di mantenere anche nei prossimi anni il livello raggiunto. Ma allo stesso tempo resta indispensabile la donazione di sangue intero, da cui si ottengono globuli rossi e piastrine, fondamentali per emergenze, interventi chirurgici, pazienti oncologici ed ematologici.

Agostini ha poi richiamato l’attenzione su due temi: il coinvolgimento dei giovani e la donazione femminile. “Abbiamo un problema di gender gap anche rispetto ad altri Paesi europei, dove c’è una parità tra donatori e donatrici. In Italia e in Liguria siamo in linea con la media nazionale, con circa il 35% di donatrici. Le donatrici ci servono tantissimo, soprattutto per la raccolta del plasma”.

Il caldo, ha aggiunto, non deve scoraggiare chi vuole donare: i centri trasfusionali e le unità di raccolta associative sono attrezzati per garantire il comfort del donatore, con ambienti idonei, attenzione nella fase successiva alla donazione, acqua e ristoro.

Tra i gruppi sanguigni più delicati da reperire resta lo zero Rh negativo, così come in generale i gruppi Rh negativi, meno frequenti nella popolazione. Anche per questo, ha concluso Agostini, è importante programmare la raccolta e usare in modo appropriato gli emocomponenti disponibili.

“L’estate rappresenta ogni anno un periodo particolarmente critico per l’equilibrio tra disponibilità di sangue e fabbisogno ospedaliero”, ha concluso la responsabile del Centro regionale sangue. “Le necessità cliniche non si riducono durante i mesi estivi, mentre le donazioni tendono fisiologicamente a diminuire. L’invito è ai donatori abituali a programmare la donazione anche durante l’estate e a chi desidera iniziare questo percorso di solidarietà a rivolgersi ai servizi trasfusionali e alle associazioni presenti sul territorio”.

A questo link tutte le informazioni per sapere come e dove andare a donare: https://www.regione.liguria.it/homepage-salute/cosa-cerchi/donazione-sangue.html

F.A


Vuoi rimanere informato sulla politica di Genova e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 348 0954317
- inviare un messaggio con il testo GENOVA
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
LaVocediGenova.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP GENOVA sempre al numero 0039 348 0954317.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium