Aster resta al centro della strategia del Comune per manutenzioni, strade, marciapiedi, verde e interventi sul territorio. È quanto emerso durante la commissione 3-6 convocata nella sala consiliare di Palazzo Tursi-Albini, dedicata alla situazione finanziaria e alle future prospettive della partecipata comunale, alla presenza del vicesindaco con delega al Bilancio e alle società partecipate Alessandro Terrile, dell’assessore ai Lavori pubblici e manutenzioni Massimo Ferrante, del presidente di Aster Andrea Bassoli e della direttrice generale Francesca Aleo.
La seduta è stata anche l’occasione per fare il punto su alcune novità operative: la ripresa degli asfalti legati ai cantieri dei Quattro Assi, a partire da corso Buenos Aires, gli interventi di asfaltatura 'bianca' da metà luglio, il ruolo di Aster nelle sistemazioni collegate al progetto, il target del 31 luglio chiesto dal Ministero per i 25 chilometri e la conclusione degli interventi Pnrr sull’edilizia scolastica entro il 31 agosto.
Ferrante ha rivendicato il ruolo di Aster come “braccio operativo” dell’amministrazione, sottolineando però la necessità di riportare sempre di più l’azienda alla sua missione principale: la manutenzione della città.
“Aster è un’azienda che negli anni ha saputo mantenere equilibrio e continua a esserlo - ha spiegato l’assessore -. Da quando ci siamo insediati abbiamo voluto spingere sulla sua vocazione e finalità, ovvero fare manutenzioni, cercando di distrarla il meno possibile da altre situazioni”.
Il riferimento è anche ad alcuni interventi straordinari, come quello sull’autorimessa ex Guglielmetti, completato a giugno con il contributo di Aster nell’ambito del progetto dei Quattro Assi: “Ben venga che sia terminato, ma per noi Aster deve occuparsi di manutenzioni. Vogliamo incrementarle su marciapiedi e manti stradali, perché la città ha un deficit di manutenzione ordinaria da coprire”.
Tra i temi centrali anche il nuovo regolamento sulla rottura del suolo, rispetto al quale Aster avrà un ruolo nei gruppi intersettoriali insieme ai tecnici comunali. L’obiettivo, ha spiegato Ferrante, è controllare meglio i soggetti che intervengono sulle strade, dai privati alle grandi aziende nazionali che spesso affidano a ditte terze lavori di scavo “che creano molto malumore in città”.
L’assessore ha poi ricordato l’incremento delle risorse per marciapiedi e manti stradali: “Abbiamo già aumentato lo scorso anno la quota manutenzione strade e marciapiedi con 300 mila euro, facendo un marciapiede in più per municipio, circa 33 mila euro a municipio. È una goccia nel mare, ma è meglio una risorsa in più che una in meno”.
Annunciata anche una prossima “pulizia” delle transenne e della segnaletica abbandonata: “Aster ha il compito di mettere le transenne quando viene individuato un pericolo pubblico dalla polizia locale, ma in città c’è una pletora di segnaletica che a volte resta abbandonata e poi viene vandalizzata”.
La novità più immediata riguarda la ripresa degli asfalti legati ai cantieri dei Quattro Assi. Ferrante ha confermato che gli interventi ripartono da corso Buenos Aires, indicata come una delle situazioni più critiche.
“Da oggi iniziano gli asfalti sui lavori dei Quattro Assi - ha spiegato l’assessore -. Ripartiamo da corso Buenos Aires, una delle situazioni con le strade in pessimo stato”. Aster sarà impegnata nelle sistemazioni dopo mesi di lavori che hanno comportato scavi, trincee, cavidotti e interventi sui tombini.
Gli asfalti “bianchi”, cioè le pavimentazioni da concordare con la Soprintendenza in aree come via Balbi, via XXV Aprile e piazza De Ferrari, saranno invece realizzati da Aster a partire da metà luglio.
Sul progetto dei Quattro Assi, Ferrante ha ricordato che il Ministero ha chiesto il rispetto di alcuni target entro il 31 luglio: i 25 chilometri, la flotta e il numero di fermate. “Non è una scadenza che abbiamo chiesto noi - ha spiegato -. Se pensavamo di farcela, oggi ne siamo stra-sicuri. La flotta sarà nella disponibilità totale di Amt: filobus sugli assi principali e bus elettrici per la Val Bisagno, con ricarica veloce ai capolinea. Le fermate dovranno essere elettrificate e stiamo lavorando con Enel Distribuzione per l’illuminazione delle pensiline e le ricariche in Val Bisagno”.
Il cantiere dei Quattro Assi, ha ricordato l’assessore, ha comportato lavori profondi e complessi: “I 25 chilometri sono stati fatti tutti da zero, dai cavidotti alle trincee, sistemando anche i tombini. Aster lavorerà in contemporanea per sistemare le strade aperte in questi undici mesi”.
Altro obiettivo richiamato da Ferrante è la chiusura degli interventi Pnrr sull’edilizia scolastica entro il 31 agosto: “Questo vuol dire centrare tutti gli obiettivi Pnrr”.
Il vicesindaco Terrile ha confermato la linea della giunta: “Mi riconosco nelle parole di Ferrante. Aster è una società strategica per il Comune, innanzitutto perché consente un’immediatezza di intervento sui fronti manutentivi che non sarebbe possibile con modelli basati solo su appalti e gare”.
Terrile ha sottolineato anche il valore delle professionalità interne: “L’alta professionalità dei lavoratori e delle lavoratrici garantisce immediatezza di intervento e lavoro di qualità su varie tipologie, dalla cura del verde alle asfaltature fino alla manutenzione puntuale, incrementata grazie alle risorse erogate ai municipi”.
Quanto alla solidità economica, il vicesindaco ha rassicurato: “La salute economico-patrimoniale è garantita dal Comune attraverso il contratto di servizio e l’affidamento di servizi ulteriori. Non ci sono particolari criticità dal punto di vista della solidità economico-patrimoniale. È un buon esempio di società a partecipazione pubblica che eroga servizi di qualità, consentendo al Comune di intervenire tempestivamente e contenendo i costi. È un modello virtuoso”.
Il presidente di Aster Andrea Bassoli ha parlato di un’azienda “sana”, con numeri in crescita: “Abbiamo chiuso un bilancio record di produzione con oltre 42 milioni di euro. L’azienda è cresciuta negli ultimi cinque anni, arrivando quasi a 400 unità lavorative. C’è stata una crescita nel bilancio, nel numero di persone coinvolte, nella situazione patrimoniale e anche nella comunicazione verso l’esterno. È importante fare le cose, ma anche comunicarle bene”.
La direttrice generale Francesca Aleo ha ribadito che Aster ha “conti in equilibrio” e che la situazione economica e finanziaria procede di pari passo: “I conti sono pubblici. Il bilancio 2025, chiuso al 31 dicembre, e la relazione previsionale 2026-2028 consentono di desumere l’andamento del triennio”.
Per il centrodestra, Nicholas Gandolfo di Fratelli d’Italia ha chiesto chiarimenti su eventuali assunzioni, sul depaving, sui costi degli interventi e sulla possibilità di affiancare alla campagna contro gli adesivi abusivi anche una campagna contro chi imbratta i muri. Mauro Avvenente di Vince Genova ha chiesto una comparazione delle risorse assegnate ad Aster rispetto all’amministrazione precedente, divise per verde, strade e segnaletica. Valeriano Vacalebre di Fratelli d’Italia ha chiesto aggiornamenti su via Corsica, mentre Paola Bordilli della Lega ha domandato quali marciapiedi siano stati realizzati con i 300 mila euro stanziati, il costo delle “giornate della cura” e le risorse destinate alla comunicazione. Alessandra Bianchi di Fratelli d’Italia ha chiesto dettagli sull’impiego dell’imposta di soggiorno per decoro e manutenzione, con particolare attenzione alla zona Darsena e ai grandi eventi.
Ferrante ha risposto a Vacalebre precisando che il cantiere di via Corsica non dipende da Aster, ma da Ireti: “È una rottura di una condotta da 40 centimetri a sette metri di profondità. Aster non c’entra nulla. Ireti mi ha comunicato che finirà entro il 10 luglio. Sarà poi Aster, insieme ai tecnici e alla polizia locale, a controllare che il lavoro venga fatto bene”.
Sulle “giornate della cura”, l’assessore ha chiarito che si tratta di manutenzione ordinaria e non di creazione di nuovi giardini o installazione di giochi complessi. “La novità è che il municipio individua un luogo del territorio abbastanza ampio da permettere a tutte le aziende comunali di lavorare insieme: Amiu, Aster e operai comunali. È una task force che rimette in ordine un’area individuata dai municipi”.
Ferrante ha poi ricostruito il nuovo modello degli sfalci: “Aster non ha competenza sugli sfalci. Ha competenza sulle aree verdi sopra i 3 mila metri quadrati, sotto sono competenti i municipi, eccetto le alberature. Il nuovo bando triennale è stato vinto da una sola società, operativa dal 12 giugno. La città è divisa in dieci ambiti: nove municipali e un ‘lotto zero’ per i luoghi ad alta frequentazione, come la passeggiata di Pegli e corso Italia. Negli ambiti municipali le priorità sono decise dai municipi. Nel lotto zero useremo anche la tecnica del vapore per bruciare le radici”.
Bassoli, rispondendo a Gandolfo, ha confermato che nel 2026 sono previste due nuove assunzioni oltre al turnover: “L’azienda si è parecchio rinnovata negli ultimi cinque anni, con ingressi che hanno abbassato l’età media. L’organico è consistente, spesso non sufficiente per ovviare a tutte le necessità, ma ringiovanito e competente”.
Sul depaving, il presidente ha spiegato che Aster agisce come soggetto attuatore: “Realizziamo ciò che ci viene chiesto di realizzare. I municipi, nella loro libertà, e l’amministrazione centrale ci forniscono i progetti da attuare”.
Aleo ha fornito il dettaglio dei marciapiedi realizzati con i 33 mila euro lordi a municipio: viale Aspromonte, via Venezia, via Teglia, via Elsa, via Giacometti, via Novella, via Burlando, via Cocito e via Giannelli. “Gli interventi sono stati completati tutti e sono rientrati nei budget”, ha spiegato.
Sull’imposta di soggiorno, la direttrice generale ha chiarito che al momento sono confermati 600 mila euro, con una prima tranche da 300 mila già impiegata in larga parte per transennamenti, recinzioni e interventi legati ai grandi eventi, tra cui Capodanno 2025, Adunata degli Alpini, Red Bull Cerro Abajo e messa in sicurezza di piazza della Vittoria. “Dei 200 mila euro aggiuntivi si parlerà a settembre”, ha aggiunto.
Capitolo comunicazione: Aleo ha spiegato che le campagne di Aster sono realizzate “tendenzialmente a costo zero”, utilizzando risorse interne. Anche la nuova campagna contro gli adesivi abusivi sui cartelli stradali, lanciata con il supporto gratuito di Genoa e Sampdoria, è stata realizzata con questo approccio: “Il video è stato fatto da un videomaker, mentre da metà luglio partirà la campagna di pubblicazione della cartellonistica con il patrocinio del Comune. Le affissioni saranno a titolo gratuito, salvo il costo di stampa dei cartelloni. A budget sono previsti 60 mila euro, ma non li spenderemo tutti”.
La campagna, presentata ieri da Aster, punta a proteggere la segnaletica stradale dall’affissione abusiva di adesivi, fenomeno che comporta interventi di pulizia e sostituzione con costi a carico della collettività. I nuovi cartelli installati attorno allo stadio Luigi Ferraris sono realizzati con una speciale pellicola anti-adesiva e anti-graffiti e riportano il messaggio: “Qui gli adesivi non attaccano. Il rispetto sì”. Genoa e Sampdoria hanno partecipato allo spot di sensibilizzazione, mettendo la propria immagine al servizio di un messaggio civico rivolto a cittadini e tifosi.
Aleo ha infine precisato che parlare di equilibrio economico-finanziario “non vuol dire che l’azienda faccia utili”. Per il 2026 è prevista una contrazione del valore della produzione, dai 42 milioni del consuntivo 2025 a circa 38 milioni e mezzo. Una riduzione legata anche al riorientamento delle attività verso il core business aziendale e all’obiettivo di internalizzare maggiormente i servizi, riducendo il ricorso a ditte terze.
Dal Movimento 5 Stelle, Marco Mesmaker ha sottolineato l’importanza della programmazione, “mancata nella precedente amministrazione”, ricordando che ogni azienda ha bisogno di pianificare gli interventi.
Il quadro uscito dalla commissione è dunque quello di una partecipata considerata stabile dal punto di vista economico, ma chiamata a un ruolo sempre più operativo sulla manutenzione ordinaria della città: strade, marciapiedi, verde, segnaletica, grandi eventi e decoro urbano. Con un primo banco di prova già avviato: la ripresa degli asfalti dei Quattro Assi, a partire da corso Buenos Aires, e il rispetto dei target fissati al 31 luglio














