Scatta lo stato di agitazione per il personale impiegato nell’appalto di sanificazione e pulizie dei distretti dell’Asl 3 e degli ospedali di Genova. A proclamare la protesta sono state le organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti, insieme alle Rsu e Rsa, a seguito del netto peggioramento delle relazioni con la cordata aziendale che gestisce il servizio.
Alla base della decisione c'è l'esito del vertice dello scorso 17 luglio, durante il quale i vertici della società Pulitori ed Affini (impegnata in associazione temporanea d'imprese con Coopservice S.C.p.A.) hanno disatteso in modo unilaterale gli accordi già siglati nel mese di aprile. Intese che avrebbero dovuto risolvere le pesanti criticità occupazionali e operative più volte denunciate dai lavoratori del settore.
Di fronte a quello che i sindacati definiscono un comportamento gravemente lesivo dei diritti delle lavoratrici, dei lavoratori e della stessa rappresentanza sindacale, le sigle di categoria hanno deciso di alzare il livello dello scontro. È stata infatti formalmente inviata alla Prefettura di Genova la richiesta per l'attivazione immediata della procedura del tentativo obbligatorio di conciliazione, nel tentativo di ricucire lo strappo ed evitare che la vertenza sfoci in uno sciopero generale che coinvolgerebbe i presidi sanitari della città.














