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Attualità | 06 agosto 2026, 17:13

Confcommercio e CIV chiedono un cambio di passo a Genova: "Basta considerarci solo organizzatori di eventi"

La Consulta dei Centri Integrati di Via sollecita un confronto stabile con il Comune sulla governance urbana, dalla sicurezza al decoro. Al lavoro sul nuovo Protocollo

Confcommercio e CIV chiedono un cambio di passo a Genova: "Basta considerarci solo organizzatori di eventi"

Un cambio di passo deciso nel rapporto tra Comune di Genova e la rete del commercio locale.

Così in sientesi il messaggio che è emerso dalla riunione della Consulta dei Centri Integrati di Via (CIV) di Confcommercio Genova, convocata per chiedere l'apertura di un tavolo di confronto stabile e strutturato sul futuro della città. I CIV rivendicano un ruolo di interlocutori strategici nella pianificazione urbana, chiedendo di superare una visione riduttiva che li lega alla sola animazione del territorio.

Dopo il caso della lettera inviata dall'assessora Beghin ai presidenti dei Civ, le conseguenti spiegazioni fornite in Aula dall'amministrazione nel corso del Consiglio Comunale non hanno placato i dubbi delle categorie economiche. Umberto Solferino, presidente della Consulta dei CIV di Confcommercio Genova, rimarca i confini e le responsabilità dell'attività dei commercianti: "Le spiegazioni fornite di recente in Aula non hanno fugato le nostre preoccupazioni. Considerare i CIV come semplici organizzatori di eventi significa avere una visione riduttiva della loro funzione. L'animazione e la promozione turistico-culturale della città rimangono responsabilità dell'Amministrazione comunale, mentre le manifestazioni rappresentano soltanto una parte marginale della nostra attività e comportano responsabilità civili e penali rilevanti per presidenti che operano a titolo volontario. Chiediamo quindi che le decisioni sul futuro della città siano realmente condivise con Confcommercio e con i CIV".

Un richiamo alla funzione sociale ed economica dei negozi di vicinato arriva anche dal presidente di Confcommercio Genova, Alessandro Cavo: "I CIV sono uno dei più importanti strumenti di collaborazione tra pubblico e privato costruiti dalla città negli ultimi vent'anni. Sono nati per permettere ai negozi di vicinato di fare squadra, modernizzarsi e affrontare le trasformazioni del mercato. Un quartiere con negozi aperti è più sicuro, più curato e più accessibile: i commercianti garantiscono un presidio spontaneo contro il degrado e svolgono una funzione sociale fondamentale. Il Comune deve quindi riconoscere pienamente questo ruolo e considerare i CIV interlocutori permanenti nelle proprie scelte".

Il valore dell'esperienza maturata sul campo dai commercianti viene evidenziato da Ilaria Natoli, vicepresidente di Confcommercio Genova e presidente del CIV Via XX Settembre: "Nessuno conosce il territorio con la puntualità e la profondità dei commercianti che lo vivono ogni giorno. Attraverso il raccordo istituzionale con Confcommercio, che garantisce una visione complessiva delle politiche cittadine, i Centri Integrati di Via si confermano interlocutori indispensabili per la pianificazione urbana". Sull'utilità concreta dei contributi portati dai CIV nei tavoli operativi si soffermano Manuela Carena, componente di Giunta di Confcommercio Genova e presidente del CIV Colombo Galata, e Marina Porotto, presidente del CIV Genovino. "Nei recenti confronti con l'assessora e con la struttura comunale su sicurezza, viabilità e riqualificazione urbana, i CIV hanno dimostrato quanto il loro apporto conoscitivo e progettuale sia concreto e utile. Considerarci meri organizzatori di eventi significa non cogliere il valore strategico del lavoro che svolgiamo ogni giorno", ribadisce Carena mentre Porotto guarda al futuro: "L’obiettivo è rafforzare un dialogo concreto e strutturato con l’Amministrazione comunale, e in particolare con l’Assessorato al Commercio, sulle scelte urbanistiche, economiche e di vivibilità della città, valorizzando pienamente l’autonomia e il ruolo strategico dei Centri Integrati di Via". A conclusione del confronto, i presidenti dei CIV aderenti a Confcommercio Genova hanno confermato il proprio impegno corale per la stesura del nuovo Protocollo CIV, concepito come uno strumento operativo completo ed efficace da sottoporre all'approvazione del Comune.

Redazione

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