Terminato il Salone Nautico, sulle autostrade liguri torneranno progressivamente i principali cantieri. È stato definito il piano delle lavorazioni per il periodo ottobre-dicembre 2026, condiviso durante il tavolo di coordinamento convocato dal Ministero delle Infrastrutture su richiesta della Regione Liguria, con enti territoriali, Anas e concessionari.
L'obiettivo è coordinare gli interventi cercando di ridurre l'impatto sulla circolazione, soprattutto nei periodi caratterizzati dai maggiori flussi di traffico. Il nodo genovese resterà pressoché libero dai cantieri durante il Salone Nautico, in programma dall'1 al 6 ottobre, mentre un nuovo alleggerimento è previsto in occasione del ponte dell'Immacolata e delle festività natalizie.
"Abbiamo lavorato nei mesi scorsi per garantire agli utenti e a tutti i liguri un’estate il più possibile libera dai cantieri e continueremo a farlo anche nei prossimi appuntamenti importanti per la nostra Regione", spiega l'assessore regionale alle Infrastrutture Giacomo Raul Giampedrone.
Secondo la Regione, la programmazione prevede nel complesso una presenza di cantieri inferiore rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Quando tecnicamente possibile, le concessionarie prolungheranno inoltre la rimozione temporanea delle lavorazioni anche nei fine settimana autunnali.
Per Autostrade per l'Italia, le principali modifiche scatteranno dopo il Salone Nautico. Dalla settimana del 7 ottobre sulla A26 saranno attivati due scambi di carreggiata, uno tra Masone e l'allacciamento con la A10 e l'altro tra Ovada e Masone. In entrambi i tratti resteranno disponibili due corsie per senso di marcia.
Sulla A12, dal 12 ottobre sono previsti due scambi di carreggiata tra Lavagna e Sestri Levante, con una corsia per senso di marcia. Dal 2 novembre è inoltre programmata la chiusura della stazione di Lavagna in entrata verso Genova.
Situazione più leggera sulla A10 gestita da Aspi, dove non sono previsti cantieri particolarmente impattanti e saranno comunque garantite due corsie per senso di marcia.
Proseguiranno invece gli interventi sulla A7 per l'ammodernamento del nodo di Busalla, con i lavori al Ponte Scrivia Busalla e alla rampa di uscita della carreggiata nord, cui seguirà la riqualificazione della galleria Giovi destra. Dal 6 ottobre, tra Bolzaneto e Busalla, sarà garantita una corsia per direzione.
Sempre sulla A7 continuerà il cantiere nella galleria Monreale sinistra, tra Ronco Scrivia e Isola del Cantone. Fino alla conclusione dei lavori, prevista entro la fine del 2026, il traffico verso Serravalle e Milano transiterà su una corsia deviata sulla carreggiata opposta, mentre verso Genova resterà disponibile una corsia.
Sulla A6 Torino-Savona, Autostrada dei Fiori ha programmato una progressiva riduzione dei cantieri fino al 13 dicembre. In occasione del ponte di Ognissanti, nello scambio di carreggiata tra Altare e Savona saranno garantite due corsie nella direzione interessata dai maggiori flussi.
Per le tratte gestite da Concessioni del Tirreno, la programmazione interessa sia la A10 Savona-Ventimiglia sia la A12 Sestri Levante-Livorno. Quando le condizioni tecniche lo consentiranno, i cantieri saranno rimossi durante i fine settimana.
Sulla A10 Savona-Ventimiglia l'intervento più rilevante riguarderà la galleria Orco, tra Spotorno e Feglino, in direzione Savona. Il cantiere partirà il 28 settembre con la chiusura della carreggiata verso Savona e il doppio senso di marcia su quella verso Ventimiglia. La rimozione è prevista entro le festività natalizie.
Dal ponte dell'Immacolata partirà infine una nuova fase di alleggerimento della rete. Dal 22 dicembre anche i cantieri più impattanti saranno rimossi per la pausa di fine anno, fino a dopo l'Epifania. Prima delle festività il tavolo tornerà a riunirsi per definire la programmazione dei primi mesi del 2027.














