Una commessa da 3,7 miliardi di euro per lo sviluppo e la realizzazione dei nuovi cacciatorpedinieri DDX destinati alla Marina Militare. È il contratto firmato da Orizzonte Sistemi Navali, joint venture partecipata da Fincantieri e Leonardo, con Occar, che secondo la Fim Cisl Liguria rappresenta “una grande opportunità per industria e occupazione”.
Il programma riguarda lo sviluppo, la produzione, gli studi logistici e il supporto iniziale in servizio delle nuove unità navali. Il valore complessivo del contratto è di circa 3,7 miliardi di euro, di cui circa 1,3 miliardi in opzione. A Fincantieri sono destinati contratti per circa 1,8 miliardi, mentre per Leonardo il valore è di circa 1,7 miliardi.
“La firma del contratto per i due nuovi cacciatorpedinieri DDX rappresenta un’ottima notizia per Fincantieri, per la cantieristica italiana e per l’intera filiera industriale collegata alla Difesa. Parliamo di una commessa di grande valore economico e tecnologico che conferma il ruolo strategico della navalmeccanica italiana e apre una prospettiva importante anche per il nostro territorio”, commentano Christian Venzano, segretario generale della Fim Cisl Liguria, e Robertino Macchiavello, coordinatore Fincantieri per la Fim Cisl Liguria.
“È una commessa che va oltre il semplice valore economico – sottolinea Venzano – perché consolida competenze, tecnologia e capacità produttive che rappresentano un patrimonio per il nostro Paese. Per la Liguria e per Fincantieri significa avere davanti un orizzonte industriale importante, sul quale dobbiamo costruire anche nuove opportunità occupazionali e una crescita della filiera”.
Per il sindacato, l’obiettivo deve essere ora trasformare il programma industriale in ricadute concrete anche sul fronte del lavoro. “Come Fim Cisl riteniamo fondamentale che una commessa di questa portata produca ricadute concrete sul sistema industriale italiano. Significa valorizzare il lavoro e le professionalità presenti nei cantieri e nelle direzioni, investire nella formazione, nelle competenze e nella sicurezza e rafforzare una rete di imprese che deve essere messa nelle condizioni di crescere insieme a Fincantieri”, conclude Venzano.
Le due unità sono previste in consegna rispettivamente nel 2033 e nel 2035 e rappresentano uno dei principali programmi di ammodernamento della componente navale della Difesa italiana.













