Dalla diagnosi all’intervento in appena 20 minuti. È quanto accaduto al Policlinico San Martino, dove un paziente di 81 anni è arrivato in Pronto Soccorso con la rottura di un aneurisma dell’aorta addominale, una delle emergenze vascolari più gravi. Nel momento in cui è arrivata la richiesta di intervento, l’équipe di Chirurgia vascolare ed endovascolare guidata dal professor Giovanni Pratesi si trovava al Policlinico San Martino, impegnata nelle attività diagnostiche dell’Open weekend “Aorta in salute”.
Ricevuta la chiamata dal Pronto Soccorso, l’équipe è stata immediatamente attivata e si è messa a disposizione dell’emergenza. In circa 20 minuti il paziente è stato portato in sala operatoria e sottoposto all’intervento, con una risposta rapidissima resa possibile dalla presenza contemporanea in ospedale delle professionalità specialistiche necessarie.
Un caso che racconta in modo concreto cosa significa costruire un percorso che va "dalla diagnosi alla terapia": la prevenzione e la diagnosi precoce rappresentano una parte fondamentale della presa in carico, ma altrettanto fondamentale è poter contare, quando si verifica un’emergenza, su competenze specialistiche, organizzazione e strutture capaci di intervenire senza perdere tempo.
"Quello che è accaduto oggi ci ricorda quanto siano importanti la tempestività e l’organizzazione della nostra sanità – dichiarano l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò e il direttore generale di AOM Monica Calamai –. Mentre al San Martino si stava svolgendo l’attività diagnostica dell’Open weekend ‘Aorta in salute’, è arrivata dal Pronto Soccorso la chiamata per un paziente di 81 anni con la rottura di un aneurisma dell’aorta addominale. L’équipe del professor Giovanni Pratesi è stata immediatamente attivata e, in circa 20 minuti, il paziente è arrivato in sala operatoria. La presenza dell’équipe impegnata nella giornata di prevenzione ha consentito di mettere immediatamente in campo le competenze necessarie. È questa la forza di un sistema che deve saper unire prevenzione, diagnosi, emergenza e alta specializzazione: dalla diagnosi alla terapia, senza perdere tempo quando ogni minuto può essere decisivo".
L’episodio si inserisce in una giornata dedicata alla prevenzione delle patologie dell’aorta. L’iniziativa “Aorta in salute”, promossa da Regione Liguria e AOM Liguria, prevede visite specialistiche ed ecocolordoppler gratuiti e ad accesso diretto per gli over 65 nei tre principali ospedali genovesi e che nel primo week end ha registrato più di 800 visite.
Il Policlinico San Martino dispone di una Sala Ibrida, che integra chirurgia open ed endovascolare e consente di affrontare patologie aortiche complesse attraverso un approccio multidisciplinare e che oggi è stata anche aperta ai liguri che hanno potuto scoprire questa eccellenza ligure.














