Sabato 3 ottobre Piazza De Ferrari ospiterà l’undicesima edizione di “Non ti scordar di me”, l’evento benefico promosso dalla Fondazione Gigi Ghirotti Genova ETS per sensibilizzare la cittadinanza sul tema delle cure palliative e raccogliere fondi a sostegno dell’assistenza ai pazienti affetti da malattie croniche evolutive e alle loro famiglie.
La manifestazione, patrocinata dal Comune di Genova e inserita nel calendario degli appuntamenti del Fuori Salone, proporrà un palinsesto articolato che per l'intera giornata vedrà alternarsi sport, musica, spettacoli dal vivo e degustazioni gastronomiche.
L'apertura della giornata è fissata alle ore 10:30 con la sfilata e il concerto della Banda Musicale di Prà – Carlo Colombi APS, seguiti dai percorsi sulle mini moto dell'associazione JMX Minicross per i bambini.
Alle ore 11:00 prenderà il via la distribuzione della focaccia genovese offerta da ISCOT Liguria con bevande rese disponibili da Timossi, servite dagli studenti dell'Istituto Alberghiero Bergese. Successivamente, alle 11:30, si terranno i saluti istituzionali alla presenza della Sindaca Silvia Salis, della Vicepresidente di Regione Liguria Simona Ferro, dell'Assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò e dell'Assessore comunale al Welfare Cristina Lodi.
Il settore intrattenimento vedrà protagonista il campione di freestyle motocross Vanni Oddera insieme ai piloti della squadra Daboot: una prima esibizione si terrà alle 12:00, seguita dal Main Show delle 15:00 in collaborazione con le danzatrici acrobatiche della compagnia LINEADARIA Vertical Contemporary Dance. Tra le 12:30 e le 14:30 il Food Truck Novella offrirà degustazioni di specialità locali.
Nel pomeriggio, dalle 15:30, l'Associazione Legame Invisibile curerà uno spazio dimostrativo dedicato alla pet therapy. Alle 16:00 prenderà vita il flash mob promosso da Stelle nello Sport con le esibizioni di ginnastica artistica (Andrea Doria), ritmica (Auxilium e Audax Quinto), danza hip hop (Groovies Dance School), tip tap (Officina dell'Arte), country dance e sessioni aperte di Zumba e Salsation.
A chiusura dell'evento, alle ore 17:30, è prevista la calata dei Super Eroi Acrobatici dalla facciata di Palazzo Ducale. L'animazione musicale e la conduzione radiofonica dell'intera giornata saranno curate da Radio Babboleo.
Il Presidente della Fondazione Gigi Ghirotti Genova ETS, Prof. Franco Henriquet, ha sottolineato il valore del sostegno cittadino: «Questa straordinaria giornata in Piazza De Ferrari rappresenta molto più di un momento di festa: è il segno tangibile dell’affetto e della vicinanza che Genova riserva quotidianamente alla nostra Fondazione. La solidarietà è il motore che ci permette di essere sempre accanto alle persone malate e alle loro famiglie, garantendo cura, ascolto e dignità. Un ringraziamento speciale va a tutti gli sportivi, alle istituzioni, ai volontari, agli sponsor e ai partner che rendono possibile questa giornata».
La Sindaca di Genova, Silvia Salis, ha evidenziato la fiducia riposta dall'intera comunità nell'operato della struttura: «Uno degli aspetti più preziosi del lavoro della Gigi Ghirotti è aiutare le famiglie ad affrontare l’incertezza e la paura che si provano quando una persona si ammala e ci si trova a riorganizzare la propria vita. Grazie alla Fondazione, le famiglie possono contare su qualcuno a cui rivolgere una domanda o confidare una preoccupazione. È un rapporto di fiducia che si costruisce con competenza e delicatezza. Al professor Henriquet e a chi lavora per la Fondazione va la mia sincera gratitudine».
La Vicepresidente di Regione Liguria con delega allo Sport, Simona Ferro, si è soffermata sul valore educativo delle discipline sportive: «"Non ti scordar di me" dimostra da undici edizioni la straordinaria generosità di Genova e della Liguria. Come Regione crediamo fortemente nel valore dello sport come veicolo di inclusione, entusiasmo e coesione sociale. Vedere Piazza De Ferrari riempirsi dell'energia di tanti campioni e realtà sportive del territorio conferma come la pratica sportiva possa essere un motore potente per donare un sostegno concreto a chi vive i momenti più difficili della malattia».














