È stato condannato a 8 anni, 10 mesi e 20 giorni di reclusione il 38enne accusato di aver tentato di uccidere il padre a coltellate. La sentenza è stata pronunciata oggi dal giudice Marco Malerba, al termine dell’udienza in camera di consiglio.
I fatti risalgono all’11 novembre scorso. Secondo quanto ricostruito dall’accusa, l’uomo, di nazionalità albanese, aveva incontrato il padre nel vano scale dell’abitazione, lo aveva minacciato di morte e quindi colpito con un coltello al lato sinistro dell’addome.
Il fendente aveva provocato alla vittima un trauma penetrante viscerale e lesioni giudicate potenzialmente letali. Il 38enne avrebbe poi tentato di colpire nuovamente il padre, senza riuscirci grazie alla reazione dell’uomo, che era riuscito a sottrarsi all’aggressione e a rifugiarsi nell’appartamento di un vicino.
Nel procedimento veniva contestato il tentato omicidio, con le aggravanti dei maltrattamenti in famiglia, del rapporto di parentela e della violazione di un avviso orale del questore emesso nell’aprile del 2021.
Il tribunale ha disposto anche il pagamento delle spese processuali e di quelle sostenute per il mantenimento durante la custodia cautelare in carcere. Nei confronti dell’imputato sono state inoltre stabilite l’interdizione perpetua dai pubblici uffici, l’interdizione legale per la durata della pena e l’espulsione dal territorio dello Stato una volta terminata l’esecuzione della condanna.













