Anche i Comuni dell'area metropolitana genovese rispondono con decisione alla chiamata della sostenibilità ambientale.
Sono quattro le amministrazioni locali del Genovese che hanno inoltrato la propria candidatura per accedere alle risorse del bando Fesr Liguria 2021-2027 dedicato all'efficientamento energetico degli immobili pubblici, contribuendo al rapido esaurimento dei fondi che ha portato alla chiusura anticipata della misura nella giornata di lunedì 28 settembre.
L'iniziativa regionale, che a livello regionale muove oltre 10,6 milioni di euro di contributi richiesti, consentirà alle civiche amministrazioni genovesi ammesse alle verifiche di FI.L.SE. di avviare importanti cantieri di modernizzazione del proprio patrimonio strutturale.
Come ricordato dagli assessori regionali allo Sviluppo economico Alessio Piana e all'Energia Paolo Ripamonti, l'obiettivo primario risiede nell'opportunità di ridurre sensibilmente la spesa per le utenze elettriche e termiche, garantendo un risparmio strutturale di lungo periodo che permetterà ai Comuni, soprattutto a quelli di dimensioni minori e dell'entroterra, di liberare preziose risorse nei bilanci locali grazie a una copertura delle spese che raggiunge l'80% dei costi sostenuti.
Le domande presentate dagli enti locali genovesi spaziano da interventi sull'involucro edilizio, come la coibentazione delle pareti e la sostituzione dei vecchi serramenti, fino all'ammodernamento degli impianti di illuminazione, all'introduzione di sistemi avanzati di telegestione e all'installazione di impianti da fonti rinnovabili adibiti all'autoconsumo.
Per le amministrazioni del territorio genovese che non sono riuscite a inoltrare la documentazione in tempo utile prima del tutto esaurimento delle risorse, la Regione Liguria ha già confermato l'avvio del lavoro con Anci Liguria per la predisposizione di una nuova finestra di finanziamento, la cui apertura è programmata per il mese di novembre.














