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Attualità | 03 ottobre 2026, 09:54

Servizio civile, il Comune prepara due progetti per i giovani: coinvolti quartieri, cultura e servizi

Approvata la candidatura di “Genova 2050” al bando nazionale 2026. Il programma punta a creare nuove opportunità per i giovani e a rafforzare i servizi sul territorio

Servizio civile, il Comune prepara due progetti per i giovani: coinvolti quartieri, cultura e servizi

La Giunta comunale ha approvato la delibera che dà il via libera alla candidatura del programma di Servizio Civile Universale “Genova 2050: Futuro in Comune” nell’ambito dell’Avviso pubblico nazionale 2026. Il Comune di Genova sarà l’ente capofila del programma, che si articola in due progetti: “Attrattività e connessioni” e “Spazi e territori”.

L’obiettivo è coinvolgere i giovani in attività legate ai servizi di prossimità, alla cultura, all’inclusione sociale e alla sostenibilità urbana, mettendo in rete luoghi della città e realtà del Terzo Settore. Il programma punta anche a offrire ai partecipanti un’esperienza di crescita civica, professionale e personale, attraverso il coinvolgimento nella vita dei quartieri e nella valorizzazione del patrimonio cittadino.

"Scegliere di dedicare una parte del proprio tempo alla comunità è un’esperienza che può aiutare una ragazza o un ragazzo a scoprire le proprie capacità, capire quale strada intraprendere e conoscere più da vicino i bisogni delle persone - dichiara la sindaca Silvia Salis -. È uno degli aspetti più preziosi del servizio civile: si impara facendo qualcosa di utile per gli altri e si costruisce un rapporto diverso con la città."

"Con il programma “Genova 2050” vogliamo offrire ai giovani questa possibilità, coinvolgendoli nella vita dei quartieri, nei servizi e nella valorizzazione del nostro patrimonio culturale. Come amministrazione abbiamo la responsabilità di dare spazio alle loro idee e accompagnarli in un percorso nel quale possano crescere e portare il loro contributo. Vogliamo ascoltarli e metterli nelle condizioni di poter incidere, già oggi, sul futuro di Genova", aggiunge Salis.

Il programma è stato elaborato attraverso un lavoro di coprogettazione tra diversi settori dell’amministrazione comunale e i partner del territorio. La candidatura non comporta oneri straordinari per il bilancio del Comune: ora serviranno il via libera definitivo e il relativo finanziamento da parte del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale.

Redazione

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