Non si è sottratto alle domande dei cronisti e ha colto l’occasione per celebrare la nautica italiana e per incoronare il presidente della Regione Marco Bucci tra i leader dell’area liberale.
Il ministro della Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo è arrivato questa mattina a Genova, sua città natale, per visitare il Salone Nautico e ha evidenziato la centralità del comparto nautico per l'economia nazionale e per la reputazione del Made in Italy sui mercati internazionali:
“È una visita speciale, intanto perché sono nella mia città e questa è sempre un'occasione per me straordinaria. Ed è una visita importante perché è un segnale di attenzione verso un comparto, quello della nautica, che è di nuovo espressione dell'eccellenza italiana, del Made in Italy. Qui ci sono tante aziende italiane che sono un riferimento per questo comparto e quindi per me è motivo di grande soddisfazione vedere come l'Italia anche su questa industria riesca ad esprimere una leadership riconosciuta nel mondo. È un'industria che dà un contributo significativo allo sviluppo del nostro Paese e quindi credo che sia giusto che chi lavora al governo del Paese presti attenzione a queste manifestazioni”.
Sollecitato sul confronto tra gestione aziendale ed efficienza amministrativa, Zangrillo ha tracciato le linee guida che la Pubblica Amministrazione dovrebbe mutuare dal settore nautico: “La pubblica amministrazione deve imparare che bisogna darsi degli obiettivi molto sfidanti, essere molto veloci nel comprendere che il senso d'urgenza è uno degli elementi essenziali per far funzionare un'organizzazione. La nautica italiana ha dimostrato di sapersi dare degli obiettivi molto sfidanti ed è diventata un riferimento a livello internazionale. Già l'obiettivo di essere un riferimento per la collettività dal punto di vista della capacità di fornire servizi è un obiettivo molto molto sfidante. Dobbiamo imparare poi anche a misurare il risultato delle nostre azioni: non è sufficiente impegnarsi a fare le cose, ma bisogna poi sempre interrogarsi e verificare che quello che facciamo viene apprezzato dai nostri clienti”.
A margine del percorso espositivo, il ministro ha risposto con schiettezza ai messaggi politici lanciati da Matteo Renzi verso l'elettorato moderato: “Rispondo che si liberi, visto che lui parla di liberi, si liberi di quelli che liberi non sono. Mi riferisco ad AVS, al Movimento 5 Stelle. Quindi Renzi, prima di pensare di essere attrattivo verso i liberisti, dovrebbe liberarsi da quelli che i liberisti non sono”.
Infine, Zangrillo ha dedicato parole di forte stima a Marco Bucci, sottolineandone le capacità amministrative e il ruolo centrale nella crescita dell'area liberale: “Bucci ha dimostrato di essere prima un bravissimo sindaco, adesso un bravissimo presidente di regione. È un uomo sicuramente con dei valori che sono molto vicini all'area moderata della politica. Lui è un civico, ma è un civico che ha nel suo DNA il valore del liberismo ed è quindi sicuramente un protagonista dello scenario politico italiano. Ha dimostrato di saper ricoprire in modo eccellente delle posizioni importanti perché fare il sindaco in una città importante come Genova, fare il presidente di regione in una regione complessa come la Liguria e farlo bene significa che Marco è pronto per qualsiasi tipo di ruolo e certamente persone come lui possono dare un contributo alla crescita dell'area liberale nel nostro Paese”.















