Una mostra a ingresso gratuito per ripercorrere la storia di Euroflora e un convegno dedicato al ruolo del verde nelle città. Sono gli appuntamenti organizzati per il sessantesimo anniversario della manifestazione florovivaistica, nata nel 1966, in vista della prossima edizione del 2028.
Sabato 10 e domenica 11 ottobre, dalle 10 alle 18, i Magazzini del Cotone al Porto Antico ospiteranno la "Galleria dei Ricordi". Il percorso raccoglierà libri, cataloghi, pubblicazioni e gadget delle diverse edizioni, insieme a un video realizzato con la collaborazione di Rai Teche.
In mostra anche le tavole dei progetti di allestimento, che documentano i cambiamenti della rassegna: dalla sede della Fiera ai Parchi di Nervi, fino al ritorno nell’area del Waterfront di Levante. La Fondazione Il Secolo XIX ha curato una selezione di articoli e fotografie dell’archivio storico del quotidiano. Sui monitor saranno inoltre proiettate le immagini inviate dai lettori.
Il programma delle celebrazioni è stato presentato nella Sala Dorata di Palazzo Tobia Pallavicino dal presidente di Porto Antico Mauro Ferrando, dalla sindaca Silvia Salis, dall’assessore regionale all’Agricoltura Alessandro Piana e dalla direttrice generale della Fondazione Il Secolo XIX Barbara Grosso, con l’introduzione del presidente della Camera di Commercio Luigi Attanasio.
Al centro degli interventi, il rapporto tra florovivaismo e adattamento delle città al cambiamento climatico. "Oggi il florovivaismo non è un semplice settore decorativo, ma un presidio strutturale e insostituibile per la sopravvivenza e il benessere dei nostri centri urbani, chiamati a fronteggiare la scarsità idrica, le bolle di calore e gli impatti del cambiamento climatico", ha dichiarato Ferrando.
Salis ha richiamato le ricadute del verde sulla vita quotidiana nei quartieri: "Euroflora può aiutarci a far incontrare l’esperienza di chi coltiva e progetta il paesaggio con le scelte che le amministrazioni sono chiamate a compiere".
Questi temi saranno approfonditi lunedì 12 ottobre, nella Sala Grecale del Centro Congressi, durante il convegno internazionale "Radici nel futuro: 60 anni di Euroflora per la nuova visione urbana". La mattinata sarà dedicata alla storia della manifestazione e alla progettazione del verde, con gli interventi del direttore generale di Floraliën Ghent Pieter Tobaert, dell’agronoma paesaggista Laura Gatti e del segretario generale dell’associazione internazionale dei produttori florovivaistici AIPH Tim Briercliffe. Una tavola rotonda affronterà la funzione sociale di parchi e giardini nei processi di rigenerazione urbana.
Nel pomeriggio il confronto si concentrerà su ricerca e tecnologie: soluzioni basate sulla natura, gestione dell’acqua, modelli di "città spugna" e interventi per mitigare le isole di calore. È previsto anche un approfondimento sul florovivaismo 4.0, curato dal Distretto Florovivaistico Ligure.
Una tavola rotonda sarà dedicata al disegno di legge sul florovivaismo, con la partecipazione del sottosegretario all’Agricoltura Patrizio Giacomo La Pietra e dei rappresentanti di Confagricoltura, CIA e Coldiretti. ANVE presenterà un’analisi della filiera italiana.
Al termine saranno consegnati riconoscimenti a persone, espositori e istituzioni che hanno contribuito alla storia della rassegna. Alle 18 è previsto il lancio del bando per la progettazione della quattordicesima edizione, in programma nel 2028.
Ideata da Carlo Pastorino e Giuseppino Roberto, allora presidente e segretario generale della Fiera di Genova, Euroflora è oggi organizzata da Porto Antico di Genova Spa. Secondo i dati diffusi dagli organizzatori, le tredici edizioni hanno raccolto complessivamente oltre sei milioni di visitatori e quasi 7.500 espositori.














