Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Arenzano hanno arrestato un 18enne genovese per tentata truffa aggravata ai danni di un 90enne del posto.
I fatti hanno avuto inizio quando la vittima è stata contattata sulla propria utenza telefonica fissa da un individuo che, qualificatosi falsamente come appartenente alla Guardia di Finanza, ha prima rappresentato che era stato rinvenuto un documento del 90enne in una macchina sospetta e poi gli ha intimato di raccogliere denaro e monili in oro in suo possesso che doveva consegnare a un collega che l'avrebbe preso in consegna per verificarne la provenienza.
Un conoscente del signore, presente al momento della conversazione telefonica e accortosi del raggiro in atto, ha immediatamente contattato un suo amico militare dell’Arma che, libero dal servizio, si è subito recato presso l’abitazione della vittima chiedendo contestualmente ausilio ai colleghi del Nucleo Operativo della Compagnia di Arenzano.
In effetti, dopo qualche minuto il 18enne si è presentato a casa del signore venendo così bloccato e arrestato in flagranza di reato.
Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Genova Marassi disposizione dell’Autorità Giudiziaria.














