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Innovazione | 26 maggio 2018, 14:54

Scuola: "Facciamo lezione sulla chat di Telegram"

Un simpatico Prof-bot ti dà il benvenuto appena inizi il corso. Perché la didattica è talmente innovativa che le lezioni non si imparano a scuola, ma in chat, tramite Telegram. A spiegare come, sono Alice Corsi ed Edoardo Bellanti

Scuola: "Facciamo lezione sulla chat di Telegram"

Il professore? È un simpatico Prof-bot che ti dà il benvenuto appena inizi il corso. Perché la didattica è talmente innovativa che le lezioni non si imparano a scuola, ma, appunto, in chat, tramite Telegram, quella più usata dai giovani. Si tratta di un corso online, unico in Italia, ideato e realizzato per l’Alternanza Scuola-Lavoro, dalla genovese Wonderland Production, di Edoardo Bellanti ed Alice Corsi, in collaborazione con Scuola Innovativa, una start up che si pone come obiettivo quello di supportare il Piano Nazionale Scuola Digitale attraverso attività di formazione. E alla fine si imparare a realizzare un video davvero “spaziale”.

Come vi è venuta l’idea di realizzare corsi di e-learning per le scuole?

Visti gli anni di collaborazione con l'Università di Genova per la realizzazione di corsi in e-learning e l'esperienza che quindi abbiamo acquisito in didattica in questi anni, realizziamo da tempo corsi online per diverse realtà italiane, fra le quali Scuola Innovativa, che, fra gli altri obiettivi, si pone quello di supportare l’attuazione dei Progetti di Alternanza Scuola Lavoro. E per loro abbiamo realizzato il corso "Produrre cortometraggi con effetti speciali in stile Star Wars". Questo perché in alcune città, come Roma, il numero di scuole supera quello delle aziende in cui poter attuare l’Alternanza: l’e-learning è molto utile, quindi.

I ragazzi cosa impareranno esattamente?

Dal nulla sapranno creare un cortometraggio: dalla sceneggiatura, alle riprese, al montaggio. Imparano a fare tutto, per poter realizzare da soli un progetto pratico. Alla fine del corso, che prevede lezioni teoriche e pratiche, i ragazzi hanno le competenze e i materiali per realizzare autonomamente un cortometraggio con effetti speciali. Il format creato da noi, è molto particolare, perché cambia spesso l’inquadratura sul docente, e invece di usare solo video e slide, abbiamo inserito immagini, parti di video e icone animate per dare stimoli uditivi e dinamici agli studenti. Infatti abbiamo preventivamente fatto alcune prove con studenti di 15 e 16 anni per raggiungere i ritmi a loro più congeniali.

È rivolto a ogni tipologia di scuola?

Il target del corso sono ragazzi frequentanti licei e istituti, quindi abituati a un ritmo veloce, a contenuti disponibili nel web che devono catturare l'attenzione in pochi secondi, video di YouTube molto rapidi, in cui l’interlocutore parla velocemente: addirittura si tagliano i respiri di chi parla perché altrimenti vengono percepiti come lenti. I video, infatti, non superano i cinque minuti.

E poi la particolarità maggiore è l’uso di Telegram.

Sì, visto il predominante uso di dispositivi mobili, abbiamo progettato e realizzato i contenuti in modo che siano ottimizzati per la fruizione da tablet e smartphone. Dal momento che ormai i ragazzi sono abituati a usare questo genere di dispositivi più dei computer, abbiamo ideato un sistema per evitare di accedere via telefono al sito del corso o di installare un' app apposita, entrambe soluzioni scomode per l'utente. L'idea, quindi, è stata quella di usare un' applicazione che è già molto diffusa, sopratutto tra i ragazzi, cioè Telegram, e convogliare lì, in modo automatico, i contenuti dei corsi a cui lo studente è iscritto. Di fatto un chat-bot di Telegram per la didattica, che simula la conversazione con un professore. Lo abbiamo realizzato in collaborazione con Pietro Corsi, uno studente della Magistrale della facoltà di Informatica dell’Università di Genova. I ragazzi possono seguire il corso ovunque si trovino, vedere i video e rispondere ai quiz, tutto direttamente all'interno della chat di Telegram. Per ottenere la certificazione finale, si dà la conferma e si deve accedere alla piattaforma Moodle. Abbiamo lavorato in collaborazione con Adobe.

State pensando anche ad altri corsi?

Sì, stiamo attualmente realizzando, insieme alla grafica genovese Sara Peloso, il corso "Realizza la tua Graphic Novel", sempre fruibile tramite Telegram.

Il vostro corso online può essere usato anche dagli istituti genovesi?

Sì, Scuola Innovativa ha sede a Reggio Emilia, ma stiamo cercando di lavorare con scuole di tutto il territorio nazionale, e quindi anche di Genova e della Liguria.

Medea Garrone

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