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Politica | domenica 19 agosto 2018, 17:14

Crollo ponte. Battelli: "Genova, città di tutti gli italiani"

Il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera: "Non posso dimenticare le lacrime e gli abbracci della mia città ferita che reagisce e risorge".

Crollo ponte. Battelli: "Genova, città di tutti gli italiani"

"Mirko aveva 31 anni e il 14 agosto stava lavorando per la municipalizzata Amiu con un contratto trimestrale. E' lui l'ultima vittima recuperata dai vigili del fuoco dopo ore e ore di ricerche. La mamma, in una roulotte allestita per lei lì vicino, non lo ha abbandonato neanche per un istante. Così come non l'hanno abbandonato i soccorritori. Loro che ogni giorno fanno più grande l'Italia meritano oggi tutta la nostra riconoscenza. E mentre ho ancora nel naso l'odore penetrante della polvere sprigionata dalle macerie e negli occhi impresse le immagini delle bare allineate, e dei peluche appoggiati su quelle bianche, non posso fare a meno di pensare a Genova, la mia città, diventata questa settimana la città di tutti gli italiani. E non posso fare a meno di pensare ai genovesi, noti solitamente per la loro 'tirchieria' e invece così solidali, partecipi, uniti. Non posso dimenticare le lacrime e gli abbracci della mia città ferita che reagisce e risorge". Lo scrive, su Facebook, il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera, il ligure, Sergio Battelli.

"Non posso dimenticare la solidarietà e il senso delle istituzioni dimostrato dalla mia gente. Abbiamo fatto il possibile, anche solo con la nostra presenza, per far sentire meno sole le persone coinvolte ma il lavoro per la verità e la giustizia è appena cominciato. I riflettori non si spegneranno ma abbiamo bisogno di tutti voi, ne ha bisogno la memoria di chi non c'è più, le loro famiglie, chi lotta per la vita in ospedale. Insieme possiamo farcela". Conclude Battelli.

c.s.

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