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Cronaca | 19 novembre 2018, 16:40

Genova celebra la Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne

Una settimana di iniziative: mostre, convegni, spettacoli teatrali, campagne di prevenzione, attività ludico-didattiche e laboratori con le scuole

Genova celebra la Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne

Genova si prepara al 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne, con una settimana di eventi di informazione e prevenzione, che rinnovano l’impegno del Comune di Genova nel contrasto a ogni forma di violenza sulle donne. Mostre, convegni, spettacoli teatrali, campagne di informazione, attività ludico-didattiche e laboratori con le scuole, sono solo alcune delle attività previste. 

L’assessore alle Pari opportunità e diritti del Comune di Genova, Arianna Viscogliosi inaugurerà la seconda edizione di #panchinerosse insieme all'assessore regionale alle pari opportunità Ilaria Cavo in una programmazione condivisa degli eventi e della campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne: le panchine dipinte di rosso sono il simbolo della memoria e del ricordo di tutte le donne vittime di un fenomeno che testimonia un problema di portata globale.

Saranno tre le panchine che si inaugurano il 22 novembre: all’uscita della stazione metro di Brin, in via Fillak e al Porto Antico. Le inaugurazioni saranno animate dal Teatro dell’Ortica che dedica una performance alle donne vittime di violenza. Altre panchine rosse, tra il 20 e il 22 novembre, saranno inaugurate nei Municipi.

"Una panchina rossa per ricordare, per indurre i cittadini a fermarsi, a non dimenticare e a mantenere alta l’allerta di tutti sulla violenza di genere – dichiara Arianna Viscogliosi, assessore alle Pari opportunità del Comune di Genova – è questo il significato della panchina utilizzata come simbolo e anello di congiunzione di tante iniziative che coinvolgono la città e che dimostrano quanto questa sollecitazione trovi terreno fertile".

Diventano così sette le panchine rosse in città con l’indicazione del numero verde nazionale antiviolenza e stalking 1522. Lo stesso numero che domenica 25 novembre comparirà alle fermate degli autobus Amt, dove per tutto il giorno scorrerà il messaggio ‘1522 numero antiviolenza e stalking’.

Sarà dedicata ai più giovani la mattina di venerdì 23 novembre: in galleria Mazzini dalle 9.30 alle 12 centri antiviolenza, associazioni e professionisti incontreranno le scolaresche per laboratori e giochi volti a sensibilizzare sul tema della violenza sulle donne.

Nelle vetrine dei negozi di Galleria Mazzini, in collaborazione con il Civ Sestiere Carlo Felice, saranno esposti i pannelli della mostra fotografica “Il lavoro femminile”, realizzata dal Centro Antiviolenza Mascherona e dall’Archivio Storico Studio Leoni.

Sempre venerdì 23, in piazza De Ferrari, per tutta la giornata, un bus storico di Amt, ospiterà i Centri antiviolenza, l’ordine degli infermieri e altre associazioni che informeranno la cittadinanza sul tema. Dal 23 al 25 novembre la fontana di Piazza De Ferrari sarà colorata di rosso per ricordare l’impegno della città contro la violenza sulle donne.

Venerdì 23 novembre, nell’ambito della campagna #nessunascusa, promossa da Regione Liguria in collaborazione con il Comune di Genova, si darà spazio ai volti e alle voci degli uomini per dire no alla violenza, con le interviste da parte dell’associazione White Dove. Sarà presente il 24enne Francesco Bocciardo, nuotatore genovese, campione europeo nei 200 metri stile libero.

"Sarà un momento importante per dare ulteriore slancio alla campagna di sensibilizzazione che ha già coinvolto molti testimonial e molti giovani e che in questo momento, dopo i recenti fatti di cronaca accaduti anche nella nostra regione, acquista ancora più urgenza e valore  - commenta l'assessore regionale alle pari opportunità, Ilaria Cavo, che l'ha promossa - ringrazio il Comune di Genova che ci ha permesso di divulgare la campagna  #nessunascusa, anche grazie alle numerose affissioni in città. Francesco Bocciardo sarà un testimonial che si aggiungerà alla lista di adesione raccolte al salone Orientamenti: dopo i capitani di Genoa e Sampdoria, Domenico Criscito e Fabio Quagliarella, (che si sono prestati insieme all'attore Maurizo Lastrico e Niccolò Figari della Pro Recco per le affissioni) nella settimana appena trascorsa hanno aderito: il rapper Tedua, rimbalzando il messaggio su Instagram ai suoi oltre 800 mila follower, l'ex nuotatore Massimiliano Rosolino, il comico e conduttore televisivo Enrico Bertolino, l'attore Gabriele Lavia, il Presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, il Presidente di Costa Crociere Neil Palomba, il Ministro per l'Istruzione Marco Bussetti, oltre alla Giunta Regionale e a tutto il Consiglio Regionale. Gli uomini che parlano agli uomini è un modo per fare un passo avanti: per eliminare le immagini delle donne segnate dalla violenza e dare un messaggio più positivo e costruttivo. Quello del 23 novembre sarà un ulteriore momento di condivisione, in piazza, di questa impostazione".

"Il Comune ha aderito alla campagna #nessunascusa, promossa da Regione Liguria, che sottolinea il coinvolgimento degli uomini in quanto necessari protagonisti di un cambiamento nelle relazione di reciproco rispetto tra uomini e donne – prosegue Viscogliosi – una campagna che impegna tutti a interrogarsi, riflettere e agire per facilitare questo cambiamento. Ringrazio la Regione, i municipi, le consigliere di fiducia, la Porto Antico, il Palazzo di Giustizia, le associazioni e tutti gli amici che hanno condiviso con noi la progettazione di queste iniziative, una rete di donne e uomini che hanno lavorato in questi mesi per mantenere accesa l’attenzione su un fenomeno purtroppo sempre d’attualità".

Nell’aula magna di Palazzo di Giustizia, venerdì 23 novembre dalle ore 15, un convegno affronterà, fra l’altro, il tema della condizione delle donne nel mondo: vergini giurate, bacha posh, violenza psicologica ed economica, modalità di intervento sugli uomini maltrattanti e comunicazione di genere.  In occasione del convegno, reading teatrale “Nessuno mai potrà + udire la mia voce” di Deborah Riccelli e melodie della violoncellista Donatella Ferraris

Redazione

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