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Attualità | 12 febbraio 2019, 18:53

Multe in via Alessi: il caso arriva in Comune, e Bucci lancia l'idea delle multe "warning"

Diverse le interrogazioni che hanno chiesto al sindaco di riferire sull'accaduto, ma per il Pd non si può sol parlare di un disguido nell'informazione: "Amiu aveva fatto campagna di comunicazione da ottobre"

Multe in via Alessi: il caso arriva in Comune, e Bucci lancia l'idea delle multe "warning"

Il caso è nato da diversi articoli pubblicati dalla stampa, e l'intervento di Bucci a fronte dello tsunami di multe che stava per abbattersi sulle macchine parcheggiate in via Alessi è diventato un caso politico.

Oggi infatti sono state diverse le interrogazioni in consiglio comunale che sono state rivolte a Bucci, chiedendo spiegazione dell'accaduto rispetto a quanto appreso dai giornali. Secondo la ricostruzione fatta dai media Bucci sarebbe intervenuto presso i vigili che stavano sanzionando le macchine parcheggiate in via Alessi, visto che per quel giorno era prevista la pulizia delle strade da parte di Amiu, regolarmente segnalata da cartelli, chiedendo di interrompere il servizio: Bucci avrebbe quindi chiamato il comandante della municipale Giurato, che a sua volta sarebbe intervenuto per far interrompere, come effettivamente è poi successo, l'operazione di sanzione dei veicoli in sosta. Alla fine una cinquantina di mezzi sono stati multati, e altrettanti l'hanno scampata. 

In effetti il sindaco ha confermato il suo interessamento alla situazione e il suo successivo intervento presso il comandante Giurato, ma spigando anche che non esiste relazione fra il la sua attività e il fatto che lui e la sua famiglia abitino nella stessa via Alessi, e che da parte sua non ci sia stato assolutamente un atteggiamento ostile o aggressivo nei confronti dei vigili impegnati nelle multe. "Quando un sindaco osserva che un meccanismo non ha funzionato deve intervenire per cambiare le cose, altrimenti questa città non migliorerà mai - ha dichiarato Bucci durante il consiglio comunale rispondendo all'interrogazione -. Invito tutti gli altri amministratori e i consiglieri a fare altrettanto quando incontrano un problema. Lungo la via c'erano moli veicoli, quasi tutti i parcheggi erano occupati, e questo significa che ci sono stati dei problemi di comunicazione, è evidente". Bucci a dunque rivendicato la bontà e l'appropriatezza della propria condotta, lanciando anche l'idea di poter procedere all'introduzione di multe cosiddette "warning", cioè di avvertimento. In pratica si tratterebbe di veri e propri avvisi bonari nominali legati alla targa del veicolo, che spiegano al proprietario che si trovava in una zona vietata e che in caso di una nuova infrazione la multa sarà vera.

Tutto chiarito per il sindaco dunque, ma non per le opposizioni, che sollevano varie questioni, a partire dal destino di quegli automobilisti che proprio quel giorno in via Alessi si sono visti comminare una multa prima dell'arrivo salvifico dl sindaco, e ora dovranno pagarla, fino alla questione se sia legittimo o meno l'intervento presso il comandante Giurato.

Per il Pd ad esempio non si può attribuire la situazione alla sola mancanza di corretta comunicazione ai cittadini: "Riguardo al fatto si è da più parti indicata come causa dell’episodio la mancanza di comunicazione da parte di Amiu sulle nuove modalità dei servizi di spazzamento meccanizzato ed Ecovan -si legge in un comunicato del gruppo del Partito Democratico in coniglio comunale -. In realtà la comunicazione da parte di AMIU ai cittadini è avvenuta ad ottobre con la distribuzione di volantini esplicativi direttamente nelle case, questi volantini hanno avuto un costo per l’amministrazione e i cittadini così come la disposizione della nuova segnaletica verticale per avvisare del divieto di parcheggio in occasione della pulitura delle strade. Amiu è andata molto fiera di questa campagna di comunicazione, ma evidentemente non si può dire altrettanto del sindaco".

"Fino ad oggi - si legge in conclusione della nota stampa del Pd - la giunta ha sempre sostenuto il dovere dei cittadini di rispettare le norme e di contribuire al bene comune, quanto avvenuto sembra però smentire questo indirizzo e se una parte degli abitanti di via Alessi ha ricevuto la multa e un’altra no, non esiste nessun tipo di norma nazionale e locale che possa giustificare l’episodio".

Carlo Ramoino

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