/ Cronaca

Che tempo fa

Cerca nel web

Cronaca | 12 aprile 2019, 09:33

Dramma sull'A12: sono Lorenzo Borgonovo e Tarsio Andrade le vittime dello schianto mortale

Secondo quanto ricostruito dalla Polizia Stradale la persona alla guida del tir avrebbe sterzato bruscamente in un tratto rettilineo

Dramma sull'A12: sono Lorenzo Borgonovo e Tarsio Andrade le vittime dello schianto mortale

Sono Lorenzo Borgonovo, 49 anni autotrasportatore residente a Leca d’Albenga e Tarsio Andrade, 24 anni di origini brasiliane residente a Ceriale, le due persone che hanno perso la vita nel drammatico incidente avvenuto intorno alle 14,00 sull’Autostrada A 12 tra lavagna e Sestri Levante.

Secondo quanto ricostruito dalla Polizia Stradale, in base alle immagini delle telecamere di videosorveglianza, parrebbe che poco prima di una galleria ed in un tratto rettilineo, l’autista del tir abbia effettuato un’improvvisa e brusca sterzata a sinistra.

L’autoarticolato ha quindi sbandato ed invaso la corsia opposta scontrandosi con un mezzo pesante adibito al trasporto di auto che stava sopraggiungendo in quel momento.

Sul posto immediato l’intervento delle forze dell’ordine e dei soccorritori, purtroppo per Lorenzo Borgonovo e per Tarsio Andrade non c’è stato nulla da fare, solo ferite lievi, invece, per l’autista dell’altro mezzo pesante coinvolto.

Lorenzo Borgonovo, autotrasportatore esperto, lascia la moglie e due figli piccoli. Era molto conosciuto per la sua attività sulla piana d’Albenga e da tutti era descritto come una persona solare e sorridente, un gran lavoratore dedito alla famiglia.

Dopo anni di lavoro in importanti ditte di autotrasporto ingaune aveva deciso di mettersi in proprio e dedicarsi al trasporto, in particolare di piante, in Toscana (proprio per non essere costretto a lunghe trasferte e poter stare vicino alla famiglia).

Tarsio, invece, pare avesse iniziato a lavorare con Lorenzo Borgonovo da poco tempo. Il ragazzo di origini brasiliane era residente a Ceriale e si stava affacciando, proprio in questi anni alla vita decidendo la strada da intraprendere per il suo futuro. Proprio questo lavoro pare gli stesse dando lo stimolo per impegnarsi e crescere. Figlio adottivo di Mirko Vacca (noto agricoltore della piana ingauna) e della compagna di origini brasiliane, Tarsio aveva deciso di dedicarsi con serietà ed entusiasmo al suo nuovo lavoro, fino a che, proprio questo, non gli ha rubato la vita.

Le salme delle due vittime sono state trasferite all’obitorio in attesa che il Pubblico Ministero disponga l’autopsia per chiarire, innanzitutto, se alle origini della brusca sterzata possa essere stato un malore o magari un colpo di sonno.

Naturalmente sono ancora aperte tutte le ipotesi e l’esatta dinamica di quanto avvenuto deve essere ancora chiarita dalle autorità inquirenti.

Il tratto autostradale è ancora chiuso; sono terminati i lavori di recupero delle salme e ora i tecnici sono al lavoro per ripristinare la circolazione nel più breve tempo possibile.

Come comunica Atp sono rilevanti anche per il trasporto pubblico locale le conseguenze dell’incidente sull’A12. La chiusura dell’autostrada, che si prolunga dalle 13.50 ha mandato in tilt il traffico anche sula via Aurelia: "I mezzi sono fermi da ore lungo il tratto tra Sestri Levante e Lavagna e gli autisti non hanno potuto fare altro che spegnere il motore –spiega il direttore operativo Roberto Rolandelli – i ritardi hanno finito per accumularsi anche nelle altre linee, a causa dell’impossibilità di alcuni mezzi di prendere servizio regolarmente. Per quanto riguarda gli scuolabus nei comuni dove gestiamo il servizio, alcuni mezzi sono rimasti bloccati nel traffico, ma non ci sono state conseguenze per gli alunni trasportati che pazientemente attendono di essere portati a casa". In un caso un autista, rimasto nel traffico urbano, non ha potuto raggiungere il mezzo che doveva partire per Santo Stefano D’Aveto ed è stato prontamente sostituito da un collega che con professionalità si è immediatamente dato disponibile.

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium