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Politica | 17 aprile 2019, 16:57

Il Municipio VII Ponente aderisce al ‘Liguria Pride’

Passa la mozione presentata dalla maggioranza (Pd, A Sinistra e Lista Crivello), contrario il centrodestra. L’evento è in programma il prossimo 15 giugno a Genova con un’anteprima a Pegli

Il Municipio VII Ponente aderisce al ‘Liguria Pride’

Con i voti della maggioranza e di una parte della minoranza, è passata ieri, in Consiglio Municipale al VII Ponente, la mozione presentata da Filippo Bruzzone di A Sinistra, Giovanni Battista Sacco della Lista Crivello e Ugo Truffelli del Partito Democratico per l’adesione all’iniziativa ‘Liguria Pride’ fissata per il prossimo 15 giugno a Genova. L’anno scorso fioccarono le polemiche in quanto non venne concesso, da parte del Comune di Genova, il patrocinio all’iniziativa.

Il Municipio VII Ponente conferma invece il suo orientamento positivo su questo argomento, come aveva già fatto in passato. A votare a favore del testo sono state, oltre alle tre liste proponenti che rappresentano la maggioranza nel parlamentino di piazza Gaggero, anche Chiamami Genova e il Movimento 5 Stelle. Parere contrario, invece, da parte di Forza Italia, Lega e Vince Genova. L’adesione al ‘Liguria Pride’, precisa Bruzzone, “non significa patrocinio all’intera iniziativa, perché questa si svolge su un territorio di cui il VII Ponente non ha competenza. Ma significa che noi, come Municipio, appoggiamo questo evento. Inoltre, ospiteremo un incontro di presentazione dell’appuntamento del 15 giugno. Questo si svolgerà, probabilmente, presso la sede distaccata del Municipio in via Pallavicini a Pegli il prossimo 24 maggio. A questo incontro, invece, concederemo il patrocinio”.

È prevista la partecipazione di rappresentanti di Liguria Rainbow, che sono gli organizzatori del ‘Liguria Pride’, ma anche di esponenti di Agedo, l’associazione che raggruppa i genitori di figli omosessuali, e delle Famiglie Arcobaleno. “Parteciperemo il presidente Chiarotti ed io - osserva Bruzzone - per ribadire che i diritti sono di tutti, senza voler fare nessuna polemica, cosa che sinceramente non ci interessa”.

Nel testo della mozione si ricorda che “lo scorso 3 aprile, è pervenuta richiesta formale da parte del ‘Comitato LiguriaColorata Pride’ di avere il patrocinio del Municipio VII Ponente per l’iniziativa denominata ‘Liguria Pride’ che si svolgerà il prossimo 15 giugno. Questo comitato mira a contrastare ogni tipo di discriminazione presente nella nostra società, tramite la competenza dei propri componenti e le capacità di dialogo. Infatti, l’evento si è già realizzato nel 2015, 2016, 2017 e 2018 senza alcun tipo di disordine. L’anno scorso, in particolare, un momento collaterale al ‘Pride 2018’ è stato patrocinato dal Municipio VII Ponente, che ha anche partecipato alla manifestazione con la propria fascia nella persona del Presidente di Municipio. Negli anni scorsi, inoltre, il ‘Liguria Pride’ ha avuto il patrocinio di diverse istituzioni come il Comune di Genova, e l’Università degli Studi di Genova”.

Bruzzone, Sacco e Truffelli citano l’articolo 3 della Costituzione, che stabilisce come tutti i cittadini abbiano “pari dignità sociale” e siano eguali davanti alla legge, “senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.

E citano inoltre l’articolo 1 comma 1 del regolamento interno del VII Ponente, secondo cui “il Municipio VII Genova Ponente rappresenta la comunità di persone che vivono nel suo territorio, ne cura gli interessi, ne promuove lo sviluppo nell’ambito dell’unitarietà del Comune di Genova e si impegna a tutelarne i diritti individuali e collettivi così come sancito dalla Costituzione italiana e dalla Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione Europea”.

Gli autori della mozione osservano come “l’evento in oggetto ha come obiettivo il lancio di un messaggio di solidarietà e mira a condividere la libertà delle persone, il valore delle scelte personali, l’uguaglianza di diritti per tutte e tutti, assieme alla responsabilità individuale e collettiva per la difesa delle condizioni culturali e politiche che ne permettono l’espressione. Un fatto particolarmente importante, in periodi in cui si verificano con frequenza inquietante fenomeni di violenza (verbale e fisica) nei confronti della comunità LGBT”.

Bruzzone, Sacco e Truffelli ritengono “sia pertanto opportuno che questo Municipio ribadisca invece, in virtù del suo ruolo e funzione, l’impegno a difesa dei diritti di ogni singolo cittadino poiché non ci potrà mai essere vera libertà e piena uguaglianza finché persistono discriminazioni”. Per questo, presidente del VII Ponente e Giunta municipale s’impegnano ad “aderire allo spirito e agli obiettivi dell’evento denominato ‘Liguria Pride’. Ma s’impegnano anche a concedere il patrocinio del Municipio per iniziative connesse alla manifestazione denominata ‘Liguria Pride’ e a compiere tutte le azioni necessarie per garantire che il Municipio partecipi e sia rappresentato alle iniziative, e in particolare all’evento del 15 giugno, sia personalmente sia istituzionalmente, anche mediante i simboli di rappresentanza”.

Una posizione ideologica espressa ben chiaramente, e che quasi di sicuro andrà a scontarsi contro quella dell’attuale amministrazione. Alla quale gli organizzatori, stando ai rumors, non vogliono chiedere nulla per quest’edizione 2019, proprio per evitare polemiche e strumentalizzazioni. Peccato solo che i diritti siano tali quando tutti hanno la volontà di riconoscerli. E, su questo punto, la strada da fare pare ancora moltissima.

Alberto Bruzzone

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