/ Innovazione

Innovazione | 19 aprile 2019, 18:00

Cnr-Spin di Genova, Carlo Ferdeghini: "I nostri superconduttori andranno al Cern di Ginevra"

Lo Spin-Cnr di Genova è un centro di materiali superconduttori. Un'eccellenza a livello internazionale che sta collaborando con il Cern di Ginevra per realizzare il nuovo acceleratore di particelle. Lo abbiamo visitato (VIDEO)

Carlo Ferdeghini e Marina Putti

Carlo Ferdeghini e Marina Putti

Nuove risposte agli interrogativi sui misteri dell’Universo – com’è nato? Esiste davvero la materia oscura? E altri ancora - potrebbero essere date, in un futuro non troppo lontano, grazie a un nuovo acceleratore di particelle, il Future Circular Collider del Cern di Ginevra (un tunnel dalla circonferenza di 100 chilometri). Un progetto internazionale, attesissimo (cui lavorano dal 2014 ben 1300 scienziati di 150 Università ed Enti di ricerca), in quanto andrebbe a sostituire l’attuale acceleratore, Lhc, che ha permesso di scoprire anche l’esistenza del Bosone di Higgs, la "particella di Dio".

Non tutti sanno, però, che se sarà possibile realizzare questa nuova sorta avveniristica di “macchina del tempo”, in grado di ottenere collisioni di energia superiori ai 100 teraelettronvolt (TeV), cioè 7 volte superiori a quelle di Lhc, sarà anche grazie agli studi condotti a Genova nello Spin - Cnr (acronimo di SuPerconductors, ossidi e altri materiali e dispositivi innovativi) diretto da Carlo Ferdeghini, centro d’eccellenza a livello internazionale per la superconduttività, cui si occupa in modo particolare Marina Putti (di Cnr e Università di Genova).

Infatti sono ben due i progetti (del valore complessivo di 1 milione e mezzo di euro) cui sta lavorando il Cnr in collaborazione con il Cern. Il primo consiste nel riuscire a trovare il rivestimento, realizzato con composti a base di tallio, per “schermare” il fascio di particelle, e il secondo di sviluppare dei magneti in grado di catturare tale fascio in una traiettoria circolare.

Queste tecnologie non solo consentiranno agli scienziati di fare ulteriori progressi nell’ambito dell’astrofisica, permettendo all’Europa di mantenere la propria posizione d’eccellenza mondiale, ma permetteranno anche al territorio di godere di un importante ritorno economico. Per esempio, infatti, dal Cnr è nata la spin-off Columbus Superconductors, che partecipa alla ricerca ed è l’industria leader a livello internazionale nella produzione di diboruro di magnesio.

Siamo stati nei laboratori di Spin-Cnr per mostrare come si conducono le ricerche sui materiali superconduttori.

 

Medea Garrone

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium