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Cronaca | 14 maggio 2019, 13:24

Scontri per la commemorazione di Venturini, denunciati 4 antifascisti

Le denunce sono avvenute a seguito degli accertamenti della polizia scientifica e grazie alla consegna di foto e filmati girati dai militanti di Casa Pound intercettati al termine dell manifestazione dagli antifascisti (VIDEO)

Scontri per la commemorazione di Venturini, denunciati 4 antifascisti

Genova - La digos ha denunciato gli alcuni militanti antifascisti, ritenuti responsabili del danneggiamento di due diverse autovetture usate dai membri di Casa Pound che si erano radunati il 4 maggio scorso a Genova insieme ad esponenti di altre organizzazioni di estrema destra per commemorare il missino Venturini presso i giardini adiacenti via Fiume.

Per contestare l'iniziativa in concomitanza con la commemoprazione organizzazioni della sinistra e antifascisti hanno organizzato un presidiodi protesta a pochi metri dalla targa del militante missino ucciso a Genova. 

Nonostante un copioso impegno di forze dell'ordine al termine della manifestazione alcuni antifascisti sono entrati brevemente in contatto con i militanti di Casa Pound, mentre questi ultimi stavano lasciando l zona a bordo di macchine. Alcuni contestatori hanno provato ad intercettare i rivali in piazza della Vittoria, creando così momenti di tensione con le forze dell’ordine, che sono intervenute con una carica per limitare il contatto fra le fazioni opposte.

In questa fase si sono verificati i due episodi che hanno portato alle denunce, grazie alle immagini riprese dalla polizia scientifica e ad alcune immagini consegnate agli inquirenti dai militanti neofascisti.

Il primo episodio riguarda un genovese di 50 anni con felpa e cappello che impugnando una cintura ha sferrato un colpo al lunotto posteriore di un’autovettura di colore grigio infrangendolo: l'uomo è stato successivamente fermato a seguito di una carica di alleggerimento della polizia, ed è stato accusato anche di resistenza a pubblico ufficiale.

I momenti immediatamente successivi al contatto fra antifascisti e militanti del'ultra destra in piazza della Vittoria:

il secondo danneggiamento si è realizzato sempre in questa fase di massima concitazione, e ha riguardato l’auto di un gruppo composto da due ragazzi e una donna della sezione di Savona di Casa Pound, i quali sono stati aggrediti verbalmente e fisicamente da un genovesi di 55 anni all’uscita del parcheggio dove avevano lasciato la macchina. L'aggressore, una volta compreso che nell’auto in uscita erano presenti gli estremisti di destra, ha iniziato ad insultarli e ad aggredirli fisicamente con calci al mezzo, per poi aprire la portiera e cercare di entrare in contatto con passeggeri.

Nel primo caso la dinamica del fatto e l’identificazione del soggetto è stata possibile grazie all’attento lavoro degli operatori di polizia che hanno ricostruito le immagini e i filmati della manifestazioni, mentre nel secondo episodio sono stati fondamentali la denuncia delle vittime, e i filmati salvati sui loro cellulari; la documentazione fotografica ha permesso di identificare in breve tempo l’autore del gesto, che è stato denunciato per danneggiamento e violenza privata.

Infine due genovesi di 25 e 30 anni sono stati identificati e denunciati rispettivamente, il primo per getto pericoloso di cose (un fumogeno), e il secondo per danneggiamento, resistenza a pubblico ufficiale e porto di armi e strumenti atti ad offendere: il soggetto ha danneggiato uno scudo del reparto mobile con un colpo di cintura mentre cercava un contatto con gli agenti intervenuti sul posto per evitare gli scontri tra le fazioni politiche.

Redazione

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