/ Cronaca

Cronaca | 24 maggio 2019, 18:41

Multedo, grande festa per il rientro della Cassa Processionale

Due giorni di eventi, a cura della Confraternita di San Nazario e Celso. Il gruppo scolpito è uno dei gioielli della Scuola del Maragliano, restaurato grazie al sostegno della Compagnia di San Paolo

Multedo, grande festa per il rientro della Cassa Processionale

Mancano pochissimi giorni, e poi Multedo potrà riabbracciare uno dei suoi gioielli, una delle opere di punta nell’ambito del patrimonio artistico dell’intero Ponente genovese: la Cassa Processionale dei Santi Nazario e Celso. Il solenne rientro è previsto per sabato 1° giugno e sarà accompagnato da una processione con partenza da Pegli. Il giorno prima, presso la chiesa pegliese di Santa Maria Immacolata, che è la principale del Vicariato, si terranno altri appuntamenti.

L’intero programma è stato presentato questa mattina in delegazione, presso la sede del Municipio VII Ponente. In primissima linea, la Confraternita dei Santi Nazario e Celso, guidata dal priore Emanuele Montaldo e composta da validissimi e appassionati confratelli che con il loro impegno e la loro dedizione portano avanti una tradizione antica.

Il rientro della Cassa e tutto il ciclo di manifestazioni a esso collegate gode del patrocinio sia del Comune di Genova che del Municipio VII Ponente. Il priore Montaldo, grazie al suo lodevole lavoro di tessitura, è riuscito poi a mettere insieme una rete di importantissime collaborazioni: Cup - Centro Universitario del Ponente, Civ Riviera di Pegli, Pro Loco di Pegli, Associazione Comitato di Quartiere di Multedo, Società Operaia Cattolica Circolo San Luigi di Multedo, Mu.Ma Musei del Mare e delle Migrazioni, Museo Navale di Genova Pegli.

Il restauro della Cassa è stato reso possibile anche grazie al finanziamento da parte della Compagnia di San Paolo, nell’ambito di un bando, al quale ha aderito la Confraternita multedese, che interessava le opere del Maragliano e della Scuola del Maragliano. Tutto il processo è ben raccontato nell’interessante volumetto confezionato per l’occasione e pubblicato da Ateneo Edizioni.

“Nel corso dei lavori alla navata di destra dell’antico Oratorio dei Santi Nazario e Celso - spiega Luciano Venzano, uno dei membri della Confraternita - si è manifestata la necessità di spostare la Cassa, che storicamente è sempre stata custodita in quel lato dell’edificio. Questo perché il muro tra la sacrestia e la chiesa andava ripreso dalle fondamenta, altrimenti l’intera struttura sarebbe potuta con il tempo crollare. Ora che la parete è stata messa in sicurezza e allargata, non sarebbe stato più possibile collocare la Cassa per le sue dimensioni. Di conseguenza, si è deciso di lasciarla sì a Multedo, ma di posizionarla nella soprastante parrocchia di Santa Maria del Carmine. Contestualmente, abbiamo aderito al bando della Compagnia di San Paolo. Così la Cassa, una svolta smontata, è stata trasferita a Carignano, presso il laboratorio di restauro di Antonio Silvestri. Da qui partirà nei prossimi giorni per tornare a Ponente. Sarà riallestita presso la chiesa dell’Immacolata a Pegli venerdì prossimo, e da qui condotta a Multedo, nella sua nuova collocazione ma nel quartiere dove trova casa da sempre”.

La scelta della parrocchia ha una doppia valenza: sia perché un patrimonio dei multedesi ritorna ai multedesi, sia perché viene ricalcato l’importante legame tra oratorio e parrocchia, tra parroco e confratelli, tra clero secolare e cittadini, che da sempre ha caratterizzato il quartiere e sul quale investirono non poco i parroci di un tempo, a cominciare dal sempre amatissimo e mai dimenticato don Luigi Montaldo.

Il programma è assai fitto: da venerdì 31 maggio, la Cassa restaurata verrà esposta nella chiesa di Santa Maria Immacolata di Pegli. Sempre venerdì, alle 15,30, al Museo Navale di piazza Bonavino, è prevista una conferenza sul restauro della Cassa e sull’Oratorio dei Santi Nazario e Celso a cura del restauratore Antonio Silvestri, del professor Roberto Timossi della Compagnia di San Paolo e dello storico Silvio Zavattoni, talento instancabile che da sempre si prodiga per raccontare la storia del suo quartiere, grazie anche a precise e assidue ricerche. Ancora venerdì, alle 20,30 all’Immacolata, preghiera conclusiva del Mese Mariano e benedizione della Cassa da parte di Monsignor Carlo Sobrero, prefetto del Capitolo della Chiesa Metropolitana.

Sabato, il clou della due giorni: Processione di rientro, con partenza alle 15,30 dalla chiesa Immacolata di Pegli. “Verranno percorse - prosegue Venzano - via Pallavicini, via Sabotino, via de Nicolay, il lungomare di Pegli, via Ronchi e via Rostan, salita Monte Oliveto. Sino alla parte bassa di Multedo, la Cassa verrà portata da un carro trainato da cavalli, mentre su per la salita sarà portata a braccia. In Processione anche sei Cristi delle Confraternite”.

Santa Messa, alle ore 18, direttamente sul Sagrato, presieduta dal Vescovo Ausiliare di Genova, Monsignor Nicolò Anselmi.

Saranno presenti le Confraternite di San Martino di Pegli, Santi Nicolò ed Erasmo di Voltri, San Giacomo delle Fucine di Genova. Inoltre, parteciperanno: le Confraternite di Nostra Signora Assunta di Coronata, Santo Stefano di Borzoli, Morte e Orazione e San Giovanni Battista di Sestri Ponente, San Carlo di Cese, Sant’Ambrogio di Voltri, Santo Rosario Morte e Orazione di Voltri, San Bartolomeo di Fabbriche di Voltri, Sant’Antonio di Fiorino, Sant’Eugenio di Crevari, San Giacomo del Fado, Santa Chiara di Arenzano, Nostra Signora Assunta di Pra’, Sant’Antonio Abate di Mele, Santa Caterina di Sestri Levante, San Bernardino di Serra Riccò, San Lorenzo di Casanova, Santissima Trinità di Lavagna, Madonna del Suffragio e dei Santi Michele Arcangelo e Terenziano di Pino.

“La cassa - illustra Emanuele Montaldo - sarà portata su un carro trainato da cavalli, lungo tutto il tracciato tra Pegli e Multedo, mentre per la salita alla chiesa di Monte Oliveto sarà presa in spalla da uomini delle Confraternite, in particolare Sant’Antonio di Mele e Nostra Signora Assunta di Pra’, e da un gruppo di Vigili del Fuoco. Alla processione ci saranno indicativamente circa trecento persone con i tradizionali vestiti delle Confraternite e direttamente partecipanti, con il Gruppo Storico Pegliese che aprirà il corteo. Parteciperanno inoltre, unite, le due bande musicali di Pegli (Filarmonica Marco Chiusamonti) ed Arenzano (Banda Musicale Città di Arenzano Antonio Parodi). L’afflusso di persone tra partecipanti, familiari e turisti/visitatori potrà superare il migliaio di persone. Per i Confratelli e i portatori di Cristi è previsto un servizio di navetta”.

A contribuire alla manifestazione anche VTE di Voltri e Porto Petroli di Multedo. Inoltre, nelle giornate del 1° e 2 giugno, la Pro Loco preparerà la farinata in largo Calasetta.

“Questa è una delle scommesse vinte dalla Confraternita, composta da persone appassionate e tenaci, in grado di sviluppare progetti di ampio respiro, e capace di attirare l’attenzione delle più importanti istituzioni culturali cittadine, regionali e nazionali - osserva Matteo Frulio, assessore al Turismo del Municipio VII Ponente - Il Municipio Ponente ha inteso sostenere da subito ogni iniziativa volta al recupero di questi beni e continuerà a farlo nel futuro, conscio di quanto sia importante tramandare alle generazioni future un patrimonio fatto di opere d’arte ma anche e soprattutto di persone che, di generazione in generazione, hanno tenuto e tengono vivi questi luoghi, in cui patrimonio materiale e quello immateriale si sovrappongono e si intrecciano. Sono particolarmente grato a chi sta curando queste iniziative per i restauri di Multedo che continueranno con il nostro supporto ed entusiasmo anche negli anni a venire”.

Alberto Bruzzone

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium