/ Attualità

Attualità | 21 giugno 2019, 19:32

Don Lorenzelli, Messa di commiato nella “sua” Sampierdarena

Domani lo storico direttore del Don Bosco, amatissimo in delegazione, verrà ordinato vescovo a Roma da Papa Francesco e poi partirà per la sua missione a Santiago del Cile. Domenica mattina grande festa nella parrocchia di Don Bosco e San Gaetano

Don Lorenzelli, Messa di commiato nella “sua” Sampierdarena

Quando si pensa a un sacerdote simbolo e, contestualmente, alla delegazione di Sampierdarena, il primo nome che viene in mente è uno solo: don Alberto Lorenzelli. Un prete decisamente ‘pop’, amato dai giovani, stimato dagli adulti, ascoltato e sempre seguito, in virtù del suo grande carisma. Doti, anche queste, oltre a una forte preparazione teologica, una grande impronta spiriturale e una marcata fede che gli hanno permesso di arrivare a indossare gli abiti sacri da vescovo.

Succederà proprio domani, in Vaticano, dove don Lorenzelli, il sacerdote sampierdarenese molto più che d’adozione, sarà ufficialmente e solennemente investito dall’ordinazione episcopale.

L’appuntamento è alle ore 18, nella Basilica di San Pietro, in una grande celebrazione che sarà officiata da Papa Francesco. Don Lorenzelli riceverà l’incarico di Vescovo Ausiliare dell’Arcidiocesi di Santiago del Cile. Al sacerdote, attualmente Direttore della Comunità Salesiana in Vaticano e Cappellano della Direzione dei Servizi di Sicurezza e Protezione Civile dello Stato della Città del Vaticano, è stata assegnata la sede titolare vescovile di Sesta.

Lorenzelli conserva un legame fortissimo con Genova, in particolare con la zona di Sampierdarena, per essere stato - in un lungo lasso di tempo - direttore dell’Istituto Salesiano Don Bosco, che ha formato e continua a formare generazioni e generazioni di ragazzi e rappresenta un punto di riferimento non solo per l’istruzione, ma anche in campo sportivo, sociale, umano, spirituale e della solidarietà.

Sarà il primo salesiano ligure a diventare vescovo. Un primato che don Lorenzelli non poteva non festeggiare con la comunità che l’ha accolto, accompagnato, così immensamente benvoluto. “Così don Alberto - racconta don Maurizio Verlezza, attuale direttore del Don Bosco - prima di partire per la sua nuova missione, affidatagli dal Santo Padre, non poteva non passare a salutare la comunità che l’ha visto autorevole guida per un trentennio. E domenica 30 giugno, alle 12, il neo vescovo celebrerà la Santa Messa nella parrocchia di Don Bosco e San Gaetano di Genova Sampierdarena. Alle ore 11, nel Tempietto, prima della funzione religiosa saluterà i tanti amici della comunità italiana e latino-americana. Grande è stata la gioia nel ricevere la notizia della nomina di don Alberto Lorenzelli. Dalle nostre conoscenze risulterebbe il primo vescovo ligure salesiano. Continua così il rapporto storico, iniziato da don Bosco tra i salesiani, Genova e l’America Latina. Anche il cardinale Angelo Bagnasco saluterà il neovescovo, partecipando al pranzo di saluto dopo la prima Messa da vescovo a Genova”.

Poi, la partenza per l’America Latina, terra dove don Alberto è nato il 2 settembre 1953, a Isidro Casanova, in provincia di Buenos Aires, da genitori immigrati italiani. Di qui, ritornato in Italia nel 1972, dopo aver frequentato il noviziato di Pinerolo, ha emesso la sua prima professione come Salesiano di Don Bosco il 24 gennaio 1973, e la professione perpetua a Roma-San Callisto, il 15 settembre 1977. È stato ordinato sacerdote a Sampierdarena il 24 gennaio del 1981, per l’imposizione delle mani del cardinal Rosalio Castillo Lara, SDB. È stato vicepreside della Scuola Media ‘Don Bosco’ e preside dell’Istituto Tecnico Industriale e Liceo Scientifico ‘Don Bosco’ di Genova; poi direttore dell’Istituto Don Bosco di Genova Sampierdarena dal 1996 al 2002.

Fondatore e Docente di Teologia e Storia delle Religioni all’Università della Terza Età di Genova, ha svolto per cinque anni il ruolo di cappellano-educatore del Carcere Minorile di Genova. Nel 2001 ha fondato il Liceo Scientifico Sportivo ‘Pierre De Coubertin’, primo in Italia. È stato presidente della ‘Fidae - Liguria’ (Federazione di Istituti di Attività Educative) e membro del Consiglio Nazionale della Scuola Cattolica della Conferenza Episcopale Italiana. Nel 2002 è stato nominato Superiore dell’Ispettoria Salesiana Italia-Ligure-Toscana. Dallo scorso novembre, è a Roma come Cappellano della Direzione dei Servizi di Sicurezza e Protezione Civile dello Stato della Città del Vaticano.

E ora, il nuovo incarico, ancor di maggiore responsabilità. In Cile, don Lorenzelli troverà una Chiesa assai scossa. Santiago, infatti, è stata duramente colpita dallo scandalo degli abusi sessuali del clero, con due ex arcivescovi citati in giudizio da pubblici ministeri locali dopo essere stati accusati di coprire gli abusi.

A don Lorenzelli spetta il difficile compito di restituire credibilità alla Chiesa. L’uomo giusto al posto giusto. Senza alcun dubbio.

Alberto Bruzzone

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium