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Attualità | 16 novembre 2019, 06:13

Albissola Marina (SV): alla 'Pignatta rossa' per trovare cibo per il corpo e arte per lo spirito

Un’ ARTrattoria con prodotti di prima qualità e una raffinata esperienza gastronomica in una location bella ed accogliente.

Albissola Marina (SV): alla 'Pignatta rossa' per trovare cibo per il corpo e arte per lo spirito

Passeggiando per Albissola Marina si respira l’Arte in ogni angolo: dal lungomare degli Artisti alle gallerie degli scultori e dei pittori, che da moltissimo tempo hanno scelto questo luogo per creare le loro opere.

In un carruggio del centro, poco distante dal mare e dall’Aurelia si trova questo locale piccolo, ma di grande fascino, dove molti artisti hanno impreziosito con le loro creazioni le pareti, il soffitto, ogni mensola e mobile.

L’arte protagonista nella sala di un ristorante non è una novità, il primo è stato Gualtiero Marchesi a dare importanza all’arte sia sulla tavola che alle pareti dei suoi ristoranti e in giro nei locali del bel Paese arte e cibo si incontrano spesso.

Ma qui è diverso, l’arte è di casa, la sala ha radici profonde in un territorio, dove operano numerosi artisti. Una visita a questo locale rappresenta un viaggio attraverso il piacere dell’arte e del cibo, dove l’eleganza dell’ambiente si intreccia con una cucina ligure in corretto equilibrio fra tradizione e innovazione.

Giacomo Lusso, il marito di Tiziana, la chef, è un artista autentico e appassionato con l’atelier a pochi passi dalla trattoria e amico dei tanti artisti, che hanno contribuito ad “arredare” i locali.

Sedersi all’interno di questa sala è un’esperienza unica, circondati da opere d’arte potete goderne della bellezza, gustando piatti deliziosi e concedendovi un momento di gioia per lo spirito e il palato. L’intreccio tra diverse espressioni artistiche è abbinato con garbo alla cucina, che diventa a sua volta arte grazie alla fantasia e all’estro di Tiziana, la principale artista dell’Artrattoria.

Anche i tavoli, disegnati da Giacomo, sono ispirati a grandi e famosi pittori;

le sedie riportano frasi e pensieri che invitano in alcuni casi alla riflessione in altri richiamano all’impegno, come quello contro la violenza sulle donne;

le carte dei menù sono tutte diverse e impreziosite con disegni da gustare con calma;

anche i piatti del servizio utilizzati per l'impiattamento sono piccole opere d'arte realizzate da artisti locali; dappertutto si trovano piccole sculture, quadri e ceramiche, che cambiano spesso perché gli artisti che vogliono esporre sono davvero tanti e la lista di attesa lunga.

La gestione del locale, con una impronta tutta al femminile sia in sala che in cucina, garantisce un’accoglienza ai clienti sempre con un sorriso, che conquista e introduce al piacere della tavola. Il menù cambia ogni mese perché è ispirato ai prodotti di stagione e dal pescato locale, sempre fresco e gustoso.

Nel periodo autunnale si può iniziare con gli antipasti come il tonno tataki con crema di biete e miele, o la polpa di zucca e mandorle o i totanetti scottati con le verdure di stagione (da assaggiare assolutamente).

Fra i primi da gustare la squisita carbonara di pesce, la specialità di Tiziana che troverete sempre nel menù,

oppure i ravioloni al salmone profumati all’arancia con ricotta salata o ancora il risotto di triglie, pomodorini gialli e biete. Si prosegue con le polpette di baccalà con le zucchine o la zuppetta di scorfano con i crostini.

Sempre presenti anche i piatti di carne come il roast-beef di cervo con burrata e funghi e la rollata di coniglio con nocciole e polenta taragna. La carta molto varia ed in grado di accontentare tutti, presenta due grandi esclusioni: mancano gli spaghetti alle vongole e il fritto misto di pesce. Il perché di questa scelta è semplice: la cucina è soprattutto piacere, ricerca e sperimentazione e Tiziana non vuole annoiarsi nella preparazione di piatti “banali”, che si trovano facilmente in tutti i locali della zona.

La sua carbonara di mare e le polpette di baccalà da sole valgono il viaggio e non vi faranno sentire il peso della rinuncia a piatti, che appartengono a una cucina per turisti “mordi e fuggi” senza interesse per quanto di meglio sappia offrire il territorio.

Ottima la scelta anche dei dolci della casa e curata la carta dei vini con interessanti proposte del territorio e non solo.

La Pignatta Rossa si trova ad Albissola Marina in via Italia al numero 55, a pochi minuti dal casello dell’autostrada, dispone di circa 30 coperti, in estate qualche tavolo in più nel dehors nella piazzetta vicina e per questo motivo è consigliabile la prenotazione al numero 019 480177.

Aperta tutti i giorni, escluso il lunedì, a pranzo e cena, alla carta il costo di un pasto si attesta intorno ai 35 euro, si spende meno con i menù degustazione, con due particolarità: non si paga il coperto ed il cliente può portarsi a casa quello che ha ordinato e non consumato, vino e acqua compresi.

La Pignatta Rossa dispone anche di una vivace pagina facebook dove potete trovare informazioni sulle novità nel menù, le serate a tema e gli artisti, che espongono le loro opere.

Claudio Porchia

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