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Attualità | 29 novembre 2019, 16:36

Commemorazione per il 75° anniversario dei Martiri dell’Olivetta a Portofino

Il programma del 1° dicembre comincerà alle 10 con la Messa in suffragio delle vittime che si terrà nella Chiesa parrocchiale, poi la deposizione delle corone sulla lapide

Commemorazione per il 75° anniversario dei Martiri dell’Olivetta a Portofino

Il 1° dicembre ricorre il 75° anniversario dell’eccidio di Portofino, anche ricordato come strage dei Martiri dell’Olivetta dal nome della spiaggia del borgo marinaro dove, nella notte tra il 2 e il 3 dicembre del 1944, furono fucilati 22 prigionieri politici, prelevati dalla IV sezione del carcere di Marassi. Legati l’uno all’altro con filo di ferro, i corpi delle vittime furono caricati su barche e, zavorrati con pesanti pietre, gettati al largo in mare. A causa della segretezza dell’eccidio, le cui ragioni non furono mai spiegate dai tedeschi, fu molto difficile risalire all’identità delle vittime, per la cui identificazione si adoperò nel dopoguerra il vice questore della Liberazione Gelasio Adamoli successivamente divenuto sindaco di Genova.

Il programma della giornata comincerà alle 10 con la Messa in suffragio delle vittime che si terrà nella Chiesa parrocchiale di Portofino. Seguirà alle 11 la deposizione delle corone sulla lapide che commemora i Martiri e alle 11.45 il saluto del sindaco di Portofino Giorgio D’Alia e l’orazione commemorativa dello storico Luca Borzani. Il Comune di Genova sarà rappresentato dal vicesindaco Stefano Balleari e dal gonfalone della città. Chiuderà la celebrazione l’esecuzione musicale della Filarmonica “Cristoforo Colombo” di Santa Margherita Ligure.

Redazione

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