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Cronaca | 04 dicembre 2019, 16:34

Formazione e lavoro: al via il bando da 15 milioni di euro per progetti d’inclusione sociale

L’obiettivo della Regione Liguria è quello di offrire una risposta concreta ai disabili, alle nuove povertà ed alle minoranze attraverso interventi d’integrazione sul territorio

Formazione e lavoro: al via il bando da 15 milioni di euro per progetti d’inclusione sociale

È stato illustrato questa mattina dagli assessori regionali alla Formazione e al Lavoro Ilaria Cavo e Gianni Berrino il bando destinato agli enti di formazione, alle amministrazioni pubbliche, alle associazioni di volontariato, culturali e sportive ed agli organismi del terzo settore per presentare progetti d’inserimento lavorativo e sociale destinati a persone svantaggiate.

Ammontano a 15 milioni di euro le risorse messe a disposizione da Regione Liguria attraverso il Fondo sociale europeo su due linee d’intervento: la prima con 10 milioni per percorsi d’inserimento occupazionale e di sviluppo di competenze lavorative, la seconda con 5 milioni di euro dedicata alla promozione ed all’inclusione sociale attraverso l’accesso alla cultura, allo sport ed alla creazione artistica. L’obiettivo della Regione Liguria è quello di offrire una risposta concreta ai disabili, alle nuove povertà, alle minoranze attraverso interventi d’integrazione sul territorio, e di un successivo inserimento al lavoro.

“Questa nuova iniziativa – spiega Cavo – intende dare continuità a quella precedente attivata dalla Giunta regionale nel 2016 dal titolo ‘Abilità al plurale’ per sviluppare e consolidare un modello innovativo d’integrazione sociolavorativa destinata a fasce della popolazione considerate deboli. Non dimentichiamo infatti che questa Giunta ha dato un segnale forte di priorità alla disabilità, non solo nel settore dello sport, ma in modo trasversale attraverso le varie deleghe. Nella convinzione che, soprattutto per le fasce deboli, lo sport può rappresentare non solo un’occasione sportiva ma un momento di crescita e d’inclusione”.

I destinatari della prima linea sono disoccupati e inoccupati con più di 18 anni per i quali è prevista la presa in carico, l’orientamento specialistico ed individualizzato, la formazione breve, il tirocinio, l’accompagnamento al lavoro, il bonus assunzionale ed il tutoraggio durante l’inserimento al lavoro. I destinatari della seconda linea, dedicata all’inclusione sociale attraverso l’accesso alla cultura e allo sport, sono: disoccupati e inoccupati con più di 16 anni. “Chiediamo – aggiunge Cavo – a tutte le associazioni e agli enti che presenteranno progetti di costituire collaborazioni in un’ottica di cooperazione attiva fin dalle fasi iniziali della progettazione, prestando una particolare attenzione alla definizione di obiettivi comuni, ruoli e responsabilità”.

“La possibilità di agevolare e d’inserire nel mondo del lavoro le persone svantaggiate – spiega Berrino – è il vero passo verso l’inclusione sociale; c’è però ancora molto da fare e questa amministrazione regionale, così come ha fatto fin da subito, si sta attivando per migliorare ancor di più la situazione e questo bando ne è la dimostrazione”. Gli enti che vorranno partecipare all’elaborazione di un progetto avranno tempo fino al 20 gennaio dell’anno prossimo.

Redazione

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