/ Attualità

Attualità | 18 febbraio 2020, 14:17

“#Tag - Territori e alleanza generazionale”: spazio alla filiera del pesto tra i giovani

Bordilli: "Felici di collaborare a questo progetto che valorizza un tesoro gastronomico e culturale"

“#Tag - Territori e alleanza generazionale”: spazio alla filiera del pesto tra i giovani

È la filiera del pesto quella prescelta nell’ambito dei corsi per ragazzi del progetto “#Tag - Territori e alleanza generazionale” sostenuti dall’assessorato comunale al Commercio e artigianato ed ospitati nella Fondazione Cif: la serie di lezioni saranno inaugurate il 19 febbraio alle 9.30, alla presenza dell’assessora Paola Bordilli, dei presidenti di Anteas Liguria Walter Calcagno e di Anteas Genova Vittorio Olcese.

È un progetto nazionale sostenuto dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali con l’associazione Anteas (Associazione nazionale tutte età per la solidarietà) capofila in partenariato con la Compagnia delle opere, Ancos (Associazione nazionale comunità sociali e sportive), l’associazione ‘La strada’ e Unpli Lazio. Sono una trentina gli studenti coinvolti nell’iniziativa: 15 allievi del terzo anno per “Operatore della ristorazione”, 3 del corso “Attività specializzata modulare professionalizzata” riservato ad allievi dell'istituto Cif e 12 alunni della classe IV con indirizzo “Professionale promozione commerciale e pubblicitaria” dell'istituto Vittorio Emanuele–Ruffini; con loro ci saranno i giovani del centro di solidarietà della Compagnia delle opere.

La tutorial school prevede due giornate di formazione, 19 e 21 febbraio, per imparare a realizzare video interviste con gli smartphone; successivamente gli studenti parteciperanno alle “Botteghe del sapere”, momenti in cui raccoglieranno le storie di lavoro dei testimonial senior intervistandoli per creare videotutorial promozionali che intrecceranno storie di vita con le peculiarità produttive e sociali del territorio e con la conoscenza della filiera. In particolare il 25 febbraio sono previste le visite ad un'azienda produttrice di pesto per esportazione e ad un laboratorio di pesto al mortaio. Il giorno successivo a Pra’ saranno visitate due serre per la coltura del basilico a cui seguiranno interviste ai senior presenti. I videotutorial realizzati nei territori coinvolti dal progetto parteciperanno ad un concorso nazionale che incoronerà la videointervista più efficace.

«Siamo particolarmente felici – ha detto Bordilli – di collaborare a questo progetto che esalta il valore del pesto, nostra tradizione ed eccellenza, attraverso incontri e scambi generazionali che trasmetteranno conoscenza e valorizzazione di una tipicità che è un tesoro gastronomico e culturale; non dimentichiamo che il pesto rappresenta anche una filiera economica e produttiva che coinvolge l’intera città».

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium