Si scioglie il nodo sul futuro dei 25 lavoratori (21 soci e 4 dipendenti) della "Pietro Chiesa".
E' infatti andato a buon fine l'incontro che si è svolto in Prefettura con Autorità Portuale, sindacati e terminalisti. I portuali saranno assunti come soci speciali, a tempo determinato. Poi con il via libera al piano diventeranno soci a tutti gli effetti.
I terminalisti genovesi avevano offerto la disponibilità ad assorbire solo meno di metà dei lavoratori. Ipotesi che non si è realizzata.
La compagnia dei carbunè andrà in liquidazione a maggio. Per traghettarli sino all'estate, quando sarà approvato il piano di risanamento della Culmv, saranno assunti in via transitoria come soci speciali.














