Le assemblee programmate da Fim, Fiom, Uilm e Usb hanno preso il via nello stabilimento dell'Ilva di Taranto, per decidere eventuali forme di mobilitazione e di sciopero. I sindacati stanno informando i lavoratori sullo stato della vertenza dopo la sospensione del tavolo di trattativa per la cessione dell'azienda.
La cordata Am InvestCo si impegna ad assumere 10 mila lavoratori a tempo indeterminato, con la garanzia di escludere il ricorso a licenziamenti collettivi per 5 anni e una garanzia "di continuità occupazionale a tempo indeterminato" per tutti i lavoratori anche attraverso la creazione di una newco costituita da Ilva in Amministrazione straordinaria e da Invitalia.
Una prospettiva che i sindacati hanno giudicato insufficiente, di fronte alla conferma di tutti gli esuberi da parte ArcelorMittal.
Le rappresentanze (in particolare Fiom e Usb) hanno bocciato la proposta della cordata acquirente, contestando anche il ruolo del ministro dello Sviluppo Economico, Calenda, come esponente di un "governo ormai scaduto".














