Le risposte del sindaco genovese marco Bucci alle domande dei giornalisti, che gli chiedevano una presa di posizione sul post contenente espressioni antisemite e razziste costato al responsabile genovese di lealtà e Azione Giacomo Traverso una denuncia, potrebbero non soddisfare del tutto l'appello lanciato dal presidente della comunità ebraica del capoluogo ligure Ariel Dello Strologo: la richiesta era quella di una presa di posizione netta del primo cittadino sulla vicenda, con una ferma condanna del razzismo.
"Mi sembra che espressioni di questo genere non si meritino nemmeno una virgola, non dobbiamo dar peso a queste cose", ha dichiarato Bucci rispondendo ai cronisti, manifestando un certo fastidio per il coinvolgimento diretto nel dibattito. "Non so chi sia Giacomo Traverso - ha aggiunto il sindaco - e non so cos'è Lealtà Azione. Non mi trascinate per la giacchetta su queste cose" . Il sindaco di Genova ha poi chiarito di non gradire un dibattito politico che lo ponga al centro di conflittualità di tipo politico o valoriale, che chiamino ad un giudizio oltre il criterio della mera legalità: "Io lavoro per lo sviluppo strategico per la città - ha detto ancora -. Noi siamo una società che vuole fare ponti. Chi è fuori dalla legalità non avrà mai il nostro supporto, chi è dentro la legalità ha tutto il diritto di essere un cittadino. Questa per me è l'unica divisione, tutto il resto per me sono cose che non riguardano la visione di città che io voglio implementare".














