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Cronaca | 30 marzo 2019, 11:14

SIAP, Traverso: "Vicini al poliziotto della squadra volante della Questura di Genova rinviato a giudizio"

"Una vicenda preoccupante che auspichiamo abbia un epilogo positivo per chi istituzionalmente garantisce la sicurezza"

SIAP, Traverso: "Vicini al poliziotto della squadra volante della Questura di Genova rinviato a giudizio"

Così Roberto Traverso del Siap di Genova: "Il SIAP, come sempre rispetta, le scelte della Magistratura nella quale ha fiducia ad ogni livello e proprio per questo non vuole entrare nel merito della scelta del Giudice delle indagini preliminari che respingendo la proposta del Pubblico Ministero di archiviare il caso, ha deciso di rinviare a giudizio quel poliziotto che per salvare la vita di un collega ha dovuto utilizzare l’arma d’ordinanza". 

"Però - continua - il nostro sindacato anche oggi, come nell’immediatezza del fatto, pur rispettando il dolore della famiglia della persona deceduta, si stringe intorno ad un giovane poliziotto che con il suo gesto ha accelerato l’introduzione del taser, strumento da utilizzare come ultima ratio in circostanze ben definite, che non avrebbe ucciso una persona che in quel drammatico momento stava ammazzando un poliziotto che svolgeva il suo lavoro da più di trent’anni e che durante un TSO (trattamento sanitario obbligatorio) stava cercando il dialogo in quella casa svolgendo compiti di supporto psicologico che non dovrebbero rientrare nelle funzioni peculiari dei poliziotti".

"Una vicenda preoccupante che auspichiamo abbia un epilogo positivo per chi istituzionalmente garantisce sicurezza e che paradossalmente si configura proprio quando in Italia è stata introdotta una norma alimenta la giustizia 'fai da te'. Sempre più difficile garantire sicurezza per chi ha il dovere istituzionale di farlo in uno stato democratico".

Comunicato stampa

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