Situazione dei Bagni Janua di Vesima, l’assessore comunale Matteo Campora, che ha la delega in merito, comunica gli aggiornamenti. Nei giorni scorsi, due ruspe hanno lavorato intensamente per demolire la vecchia struttura e tutto l’impalcato, che è stato pesantemente danneggiato dalla mareggiata di fine ottobre. Non si è potuto praticamente salvare nulla.
Il gestore dell’arenile intanto, nell’imminenza dell’inizio della stagione balneare, attende che sia completata questa fase e anche quella del successivo - e repentino - riallestimento, in modo da non perdere l’annata. Le prospettive sono positive ed entro fine mese il nuovo assetto degli Janua dovrebbe essere completo. Sarà ‘provvisorio’ e decisamente più leggero, per quest’estate, poi al termine della stagione si tornerà a ragionare su qualcosa di più definitivo.
“Il progetto - afferma l’assessore Campora, che è uno degli esponenti della giunta Bucci con più peso e più deleghe - è stato completato lo scorso 4 giugno. Aspettiamo la chiusura della fase di demolizione per poter andare avanti”.
‘La Voce di Genova’ ha visionato il render e il disegno prospettico, che l’assessore Campora descrive: “Ci saranno sei cabine a uso spogliatoio, tre servizi igienici e un chiosco a uso bar, con accanto un magazzino dove verranno custoditi ombrelloni e lettini, destinati al noleggio. Lo stabilimento sarà in condizioni di sicurezza e avrà tutti i requisiti previsti anche per le persone disabili. La rampa di accesso sarà ripristinata. La consegna è prevista per la fine del mese. È un progetto molto ‘leggero’, per affrontare questa fase di passaggio. Purtroppo la zona ha subito enormi danni e per quest’anno non vi erano alternative”.
A chi polemizza sul fatto che la demolizione doveva essere effettuata prima, Campora replica: “Purtroppo non dipende solo da noi. Per calare le ruspe sulla spiaggia e allestire l’area di cantiere, abbiamo dovuto attendere i permessi di Anas, che sono arrivati lo scorso 23 maggio. Quanto alla ricostruzione, sarebbe stato un rischio mettere una struttura mobile quando si era ancora nel periodo delle mareggiate. Quindi non è che avessimo molte altre scelte”.
A seguire la questione, oltre all’assessore Campora in prima persona, c’è la società Bagni Marina Genovese, che si occupa della gestione delle strutture comunali. “Per la prima volta, lo scorso anno la società ha chiuso in attivo. Ora, con i danni della mareggiata, sarà necessaria una ricapitalizzazione da parte di Tursi. A fine stagione, saremo pronti con i progetti definitivi, anche per quanto riguarda i Bagni Janua”. In previsione c’è un nuovo impalcato, seppur di misure ridotte rispetto a quello da poco demolito. Sopra, vi saranno installate cabine semovibili. “Stiamo anche valutando - conclude Campora - la possibilità di ampliare la durata delle subconcessioni, in modo da avere una finestra più ampia da parte dei gestori”.
Vesima è ‘salva’? Si direbbe proprio di sì. Uno dei litorali più frequentati dalla gente del Ponente potrà essere nuovamente operativo, mentre le lunghe operazioni di recupero della costa post mareggiata vanno avanti.















