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Politica | 28 novembre 2019, 12:00

Pegli: Molo Archetti chiuso, il Municipio: “Abbiamo fatto il nostro dovere”

L’assessore municipale Silvia Brocato respinge al mittente (Comune e Amt) le accuse: “È stata emessa allerta mareggiata, noi ci siamo comportati secondo normativa. Come mai la Navebus è partita ugualmente dal Porto Antico?”

Pegli: Molo Archetti chiuso, il Municipio: “Abbiamo fatto il nostro dovere”

Molo Archetti chiuso a Pegli durante l’ultima mareggiata, con la Navebus che attracca ugualmente: il Municipio VII Ponente punta i piedi e respinge al mittente le accuse formulate da Comune di Genova e Amt, in merito alla gestione della sicurezza in occasione dell’allerta.

È un caso politico, ma non solo: perché, lo scorso 14 novembre, parecchie persone che sono sbarcate dal battello, giunto dal Porto Antico, hanno trovato il cancello chiuso, e sono state costrette a scavalcare per raggiungere la passeggiata.

Il fatto, ovviamente, non è passato inosservato e dopo le polemiche sui social network c’è stata una discussione ufficiale in Consiglio Comunale, dove tutta la responsabilità dell’accaduto è stata addossata al Municipio. L’assessore municipale Silvia Brocato, pegliese, e componente di spicco della Giunta guidata dal presidente Claudio Chiarotti, non ci sta e intende chiarire: “Si è parlato di cortocircuito, di Comune, Municipio e Amt che non si parlano tra loro, ma non è affatto così - afferma - Perché noi, come Municipio, abbiamo svolto ampiamente la nostra parte, nei termini previsti dalla normativa sulle allerte, senza scavalcare nessuno e facendo semplicemente il nostro compito. Finire nel mirino della speculazione politica proprio non è giusto”.

L’assessore ripercorre la vicenda: “Lo scorso 14 novembre, alle 13,17, la Regione Liguria invia la comunicazione dove viene segnalato ‘l’avviso meteorologico per burrasca forte fino alle ore 24, e l’avviso mareggiata fino al 15 novembre’. Vengono quindi rammentate le ordinanze sindacali, chiedendo di provvedere a quanto di competenza. Secondo la normativa, in caso di mareggiata vanno chiusi tutti gli accessi alla costa, tra cui moli e pontili. Quindi, il Municipio, che è in possesso delle chiavi, chiude alle 14,30 il varco di Molo Archetti. Tutto quello che è accaduto dopo, non dipende da noi, e non è soprattutto responsabilità nostra”.

Il senso è chiaro: “Se mai c’è stato un cortocircuito, è stato tra Amt e Comune, non tra Comune e Municipio. Come mai, nonostante l’avviso di mareggiata e l’allerta, è partita la Navebus dal Porto Antico, mettendo a rischio l’incolumità delle persone? Ritengo inaccettabile la versione data dalla Giunta Comunale all’interrogazione a risposta immediata da parte della consigliera comunale della Lega, Lorella Fontana. Secondo l’assessore che le ha risposto, ‘in entrambe le giornate di allerta, non vi è stata alcuna segnalazione di pericolo di mareggiata, che è l’unico motivo per cui si ritiene necessaria la chiusura dei cancelli di accesso al molo. Amt è venuta a conoscenza dell’accaduto solo più tardi ed è intervenuta per ripristinare una situazione di normalità ed evitare il ripresentarsi di tali episodi’. Ma queste affermazioni sono chiaramente smentite dalla mail giunta in Municipio alle 13,17. Quindi, se c’è qualcuno che non si parla, sono dentro a Palazzo Tursi”.

Chiarito il comportamento del Municipio, resta comunque la considerazione di fondo: che al netto della buona, o della cattiva fede, questo tipo di incidenti non si dovrebbe più ripetere. Perché ci vanno di mezzo le persone, che tanto più pagano il biglietto e devono aver diritto a un servizio pubblico degno di questo nome.

Alberto Bruzzone

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