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Cronaca | 23 aprile 2020, 17:00

Sestri, via Biancheri torna all’antico: si potrà di nuovo attraversare

Ripristinate le strisce pedonali all’incrocio con via Puccini: una battaglia vinta dai commercianti della zona grazie all’interessamento dei consiglieri della Lega Fabio Ariotti, Gabriele De Simone e Teresa Lapolla

Sestri, via Biancheri torna all’antico: si potrà di nuovo attraversare

Ci sono voluti anni, ma alla fine chi la dura la vince. L’importante è non arrendersi mai. Cosa che i commercianti di via Giuseppe Biancheri a Sestri Ponente non hanno mai fatto. Cosa che il consigliere comunale della Lega Fabio Ariotti non ha mai fatto. Cosa che i consiglieri municipali, sempre della Lega, Teresa Lapolla e Gabriele De Simone non hanno mai fatto.

Sin dal 2017 ci si è adoperati per far riaprire l’attraversamento pedonale in fondo alla strada, all’incrocio con via Puccini e di fronte alla stazione ferroviaria. Mesi di vertenze, richieste sia a palazzo Tursi che presso la sede del Municipio VI Medio Ponente, appelli da parte dei negozianti, che nel corso di questo lungo periodo hanno visto ridursi, e considerevolmente, il volume dei loro affari. Perché l’aver tolto le strisce in fondo a via Biancheri, e poi aver chiuso definitivamente il varco, ha seriamente compromesso il transito pedonale da queste parti, con tutte le conseguenze che si possono immaginare. I consiglieri del Carroccio, sollecitati dalla cittadinanza, si sono subito resi conto di questa bruttura. Di questo vero e proprio errore. Una volta tanto, lo sbaglio è stato riconosciuto, la marcia indietro è stata innestata e ora la situazione è tornata come all’antico: nessuna barriera in fondo alla strada (quella era già stata tolta in precedenza, anche perché seriamente pericolosa) e strisce pedonali ripristinate e regolate dall’impianto semaforico (che peraltro è sempre rimasto in funzione).

Fabio Ariotti ha comunicato ieri la notizia e la accoglie con grande soddisfazione: “Abbiamo ereditato questa situazione, frutto di un accordo tra la precedente amministrazione e le ferrovie. Personalmente, ma anche grazie ai consiglieri Teresa Lapolla e Gabriele De Simone, ci siamo subito attivati per dare una mano ai sestresi, anche prima di essere eletti. Poi, una volta diventati consiglieri, io in Comune e loro in Municipio, siamo andati avanti, cercando di mantenere l’impegno che ci eravamo presi”. Ariotti ricorda che “quella relativa a via Biancheri è stata la mia prima interrogazione, nel 2017. A quei tempi, l’assessore con delega alla Mobilità era il vicesindaco Stefano Balleari. La risposta data fu negativa. Ma non ci siamo mai arresi. Abbiamo creato un bel fronte comune, ad esempio con il titolare della tabaccheria, con il bar all’angolo con via Puccini, con il farmacista dottor Siri. Nel frattempo, qualche negozio ha pure cessato, purtroppo, la sua attività. Siamo andati avanti con le richieste, perché era doveroso risolvere questa situazione”.

Anche i comitati cittadini di Sestri hanno fatto la loro parte: “La seconda interrogazione è stata presentata con l’assessore Matteo Campora, che nel frattempo aveva preso in mano la delega alla Mobilità. La situazione, nel frattempo, era cambiata e abbiamo incontrato molto più favore pure da parte delle ferrovie. Siamo arrivati finalmente in fondo a questa battaglia. Fondamentali le segnalazioni e la collaborazione degli esercenti della zona, i vari sopralluoghi con gli assessori, i comitati e il gruppo consiliare della Lega. Non è stato semplice, ma ci siamo riusciti. Ora, sarà importante continuare a valutare ogni situazione e riflettere sull’efficacia degli attraversamenti adiacenti, in modo da alleggerire il traffico nel rispetto di tutti. Grazie a Matteo Campora, a Gabriele De Simone, a Teresa Lapolla, a Sabina Del Fatti del comitato sicurezza Sestri Ponente, al gruppo consiliare ‘Lega Salvini premier’ del Comune di Genova, agli assessori Paola Bordilli e Stefano Garassino, a tutti i collaboratori e i commercianti della zona”.

Resterà da capire, adesso, come gestire gli altri attraversamenti pedonali, che sono - sempre in via Puccini - uno in direzione Levante, nei pressi della nuova pensilina che passa sopra ai binari, e l’altro in direzione Ponente, di fronte al mercato del ferro. E poi, altro problema di non poco conto, gli attraversamenti ‘selvaggi’, e per giunta in curva, che interessano il punto in cui via Puccini s’innesta con via Soliman. Qui, pressoché quotidianamente, ci sono centinaia di persone che, uscendo dallo stabilimento navale, non rispettano nessuna segnaletica, creando situazioni di forte pericolosità. Tursi ha spesso risposto con una pattuglia della polizia locale sul posto. Ma è chiaro che va trovata una soluzione definitiva, un deterrente che sia importante e soprattutto utile, nell’interesse di pedoni e di automobilisti e motociclisti.

Alberto Bruzzone

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