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Cronaca | 29 aprile 2020, 13:58

Iit: il braccialetto 'iFeel-You' per la fase 2 dell’emergenza misura la distanza di sicurezza e la temperatura corporea

Il prototipo è stato ottenuto dai ricercatori dell’Iit, l’ulteriore sviluppo del dispositivo sarà possibile grazie al supporto di aziende ed investitori

Iit: il braccialetto 'iFeel-You' per la fase 2 dell’emergenza misura la distanza di sicurezza e la temperatura corporea

Un braccialetto intelligente da indossare nella fase 2 dell’emergenza covid-19, per potere monitorare la distanza di sicurezza tra persone e la temperatura corporea: è questo il prototipo, nominato 'iFeel-You', che i ricercatori dell’Iit (Istituto italiano di tecnologia) hanno realizzato sfruttando i risultati di ricerca ottenuti nell’ambito del progetto europeo ‘An.Dy’ dedicato anche allo sviluppo di una tuta sensorizzata capace di monitorare alcuni parametri del corpo umano; il prototipo nasce dallo sforzo di fronteggiare l’emergenza sanitaria applicando il proprio know-how nell’ideazione di nuove tecnologie da rendere disponibili alla società attraverso il coinvolgimento di aziende ed investitori.

Il prototipo di smartband è stato realizzato dal gruppo di ricerca dell’Iit a Genova, coordinato dal ricercatore Daniele Pucci, specializzato nella creazione di dispositivi indossabili in grado di monitorare alcuni parametri dell’essere umano, come la posizione e la velocità di movimento; il braccialetto infatti utilizza parte degli algoritmi e delle tecnologie che i ricercatori hanno ideato per creare la tuta sensorizzata capace di registrare e misurare sia la postura del corpo umano, anche durante movimenti rapidi e dinamici, sia gli sforzi articolari che si possono compiere nelle attività lavorative; il prototipo di braccialetto contiene tali tecnologie adattate alle necessità emergenziali.

Grazie alla capacità di leggere il movimento del corpo e all’emissione di un segnale radio, lo smartband è in grado di monitorare la sua distanza da un altro braccialetto; quando due smartband si trovano in prossimità vibrano emettendo un segnale d’allerta e facilitando il rispetto della distanza di sicurezza; il segnale radio emesso dallo smartband utilizza un protocollo di comunicazione sviluppato dai ricercatori, compatibile con lo standard bluetooth. Inoltre il braccialetto, in caso di superamento della distanza di sicurezza, può memorizzare l’identificativo di quello vicino dando così la possibilità di ricostruire i contatti con una persona risultata positiva al covid-19; allo stesso tempo lo smartband è munito di sensori per la registrazione della temperatura corporea permettendo di diagnosticare in modo rapido uno dei principali sintomi dell’infezione.

Il prototipo iFeel-You è stato ideato per trovare una soluzione pratica ed economica alle necessità di distanziamento sociale che tutte le realtà produttive dovranno rispettare per garantire la sicurezza dei lavoratori durante la fase 2 dell’emergenza. È un dispositivo che potrà essere utilizzato all’interno di luoghi chiusi ma anche all’aperto in situazioni dove l’accesso è controllato; oltre alle realtà produttive il braccialetto potrà trovare applicazione all’interno di villaggi turistici, centri benessere, aree sportive e parchi di divertimento. Il passaggio da prototipo a dispositivo disponibile su larga scala sarà possibile solo grazie al supporto che i ricercatori troveranno da parte di aziende ed investitori interessati ad industrializzare il braccialetto in breve tempo.

Redazione

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