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Cronaca | 18 maggio 2020, 12:07

Piscina di Pra’, grandi manovre per la riapertura in versione estiva

Lunedì 25 è prevista la ripartenza, mentre da sabato 30 maggio si ipotizza il via per l’area esterna. Il direttore Marco Ghiglione: “Le date precise le comunicheremo a breve: gli ingressi saranno contingentati e solo su prenotazione. Da metà giugno via ai centri per bambini e ragazzi”

Piscina di Pra’, grandi manovre per la riapertura in versione estiva

“Sarà una stagione ‘in progress’. Però ci sarà”. E questa, in fondo, è la notizia più importante. Anche perché, specialmente nelle scorse settimane, le prospettive erano molto, ma molto più nere.

Nel giorno in cui la maggior parte delle attività lavorative e commerciali hanno ripreso a funzionare, ce n’è una - nel Ponente genovese - che deve rimanere ferma per almeno una settimana ancora, ma che è attesa moltissimo per tutto l’indotto che si porta dietro e anche per il centrale valore sia ludico, che sociale, che sportivo che ricreativo ed educativo: la Piscina di Pra’.

Secondo le ultime disposizioni da parte del Governo, in accordo con le varie Regioni, la ripresa di palestre, piscine e centri sportivi è in programma - salvo stravolgimenti - a partire da lunedì 25 maggio.

Sarà in quella giornata, o al massimo qualche giorno dopo, che anche il complesso di Pra’ riaprirà i battenti, secondo un calendario preciso e con modalità che verranno comunicate, per filo e per segno, nelle prossime giornate.

Marco Ghiglione, direttore dell’Aquacenter I Delfini che, sin dal giorno della sua inaugurazione nel 2006, è gestito dal Gruppo Sportivo Aragno, fa il punto della situazione: “Da questa mattina siamo all’opera per preparare tutti gli ambienti e la piscina. Di sicuro riapriremo in versione estiva, quindi sia con gli spazi interni che con quelli esterni: piscina grande e piscina piccola. Stiamo portando avanti tutte le sanificazioni necessarie, cioè l’attività propedeutica alla ripartenza. Per nostra fortuna, ci sono vincoli un po’ meno restrittivi di quelli che erano stati prospettati in prima battuta, quindi abbiamo un po’ di margine in più”.

Ma Ghiglione precisa: “Riapriamo con tutte le attività, ma con il pieno rispetto delle distanze di sicurezza e a capienza ridotta. La libera balneazione sarà consentita solo su prenotazione, a parte forse la fascia iniziale del mattino, dalle 6 alle 9. Anche le attività saranno su prenotazione, come del resto è sempre stato, in modo che si possano gestire gli afflussi e siano sempre contingentati. La stagione estiva contiamo di farla partire da sabato 30 maggio: anche questa sarà legata al fatto del distanziamento, quindi un ombrellone ogni tre metri e meno posti rispetto al solito”.

Ci saranno due turni: uno mattutino dalle 8 alle 13,30, poi uno pomeridiano dalle 14 alle 19,30: “Non potremo fare l’ingresso libero all’ora che si vuole, perché anche in questo caso dovremo regolare gli accessi. Tra un turno e l’altro, avverrà tutta la sanificazione. Non ci saranno abbonamenti stagionali, per quanto riguarda il sabato e la domenica, perché vogliamo garantire una rotazione. Stiamo invece valutando se lasciare gli abbonamenti settimanali, ma tutto verrà stabilito nei prossimi giorni”.

Un altro servizio molto atteso è quello del centro estivo per i bambini e per i ragazzi: “Ci sarà pure quello - assicura Ghiglione - Da metà giugno in poi faremo partire le attività. Sfrutteremo sia la piscina interna che la nuova pista di atletica, che andremo quindi a inaugurare per l’occasione. I bambini e i ragazzi saranno suddivisi in gruppi sino a un massimo di sette a gruppo”.

La buona volontà non manca: “Vogliamo fare il massimo, rispettando le regole. Siamo stati due mesi fermi, il personale è andato in cassa integrazione, ma in molti casi non ha ancora ricevuto nulla. Dobbiamo recuperare a ogni costo, facendo anche affidamento sul bonus per i centri estivi che verrà concesso alle famiglie. Quanto ai nostri eventi e alle serate, per il momento dovremo ancora aspettare. Via via che ci saranno novità, le comunicheremo attraverso i nostri canali. È proprio così: sarà una stagione ‘in progress’, ma la cosa più importante è che possa partire in qualche modo, e sempre in piena sicurezza”.

Chi ama nuotare, è abituato a ogni tempesta. Questa è stata durissima, ma la voglia di proseguire ha vinto. Un altro faro si riaccende. E che faro.


Alberto Bruzzone

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