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Cronaca | 21 maggio 2020, 13:37

Quasi 50.000 euro donati alla Protezione civile grazie alla patch solidale ideata dalla polizia locale di Genova [FOTO]

Il sindaco Bucci ha ricevuto i due agenti, Igor Daglio e Riccardo Pognani, in forza al reparto sicurezza urbana

Quasi 50.000 euro donati alla Protezione civile grazie alla patch solidale ideata dalla polizia locale di Genova [FOTO]

Ha raccolto 48.480 euro l'iniziativa della patch solidale contro il covid, l'idea di una toppa da attaccare alla divisa, da vendere per raccogliere fondi in favore della Protezione civile nazionale, è venuta a due agenti della Polizia locale di Genova ed è stata accolta da oltre 350 comandi di tutta Italia: numeri molto al di là dell'obiettivo di 10.000 euro che si erano prefissati gli agenti, la patch del costo di dieci euro è stata acquistata dagli operatori che hanno deciso di partecipare a titolo volontario all'iniziativa benefica.

Questa mattina il sindaco Marco Bucci ha ricevuto i due agenti, Igor Daglio e Riccardo Pognani, in forza al reparto sicurezza urbana che gli hanno donato una patch da divisa ed un quadro con una patch speciale in formato extralarge; la maxi patch donata al sindaco è speciale anche perché sullo sfondo compare la skyline di Genova; all'incontro col sindaco erano presenti l'assessore alla Polizia locale Stefano Garassino ed il comandante Gianluca Giurato che fin da subito hanno sostenuto l'iniziativa. La patch rappresenta il virus preso idealmente a calci dallo stivale dell'Italia, compaiono anche lo scudetto della Polizia locale, il tricolore e la scritta “L'Italia resiste”: non è la prima volta che gli agenti si stringono a Genova con una patch, l'avevano già fatto quelli di Milano che avevano creato una patch dopo il crollo del ponte Morandi per i contingenti che avevano lavorato insieme in quell'emergenza.

“Un’iniziativa davvero pregevole – ha detto Bucci – quella proposta e realizzata, a parte il significato simbolico che testimonia la vicinanza alla cittadinanza così duramente colpita in questo periodo, vorrei sottolineare l’aspetto concreto: raccogliere circa 50.000 euro in un mese significa fare la propria parte in modo tangibile, com’è tradizione dei nostri agenti: davvero grazie e avanti così”. “Sono orgoglioso dei nostri agenti – ha aggiunto Garassino – che oltre a svolgere il proprio prezioso lavoro per la città non mancano di mettere in luce un’umanità e un cuore che fa loro onore: come in ogni emergenza la Polizia locale è sempre in prima linea al servizio dei cittadini e anche nella lotta al covid sta facendo la propria parte con dedizione”.

Redazione

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