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Cronaca | 27 maggio 2020, 15:39

"È una vergogna che i liguri siano costretti a subire le conseguenze del braccio di ferro tra le società concessionarie delle autostrade da una parte e il governo dall’altra"

Piana (Lega): "Ricordo che c’è necessità di rivedere le tariffe di pedaggio perché non può essere l'utente a pagare il prezzo dei mancati accordi"

"È una vergogna che i liguri siano costretti a subire le conseguenze del braccio di ferro tra le società concessionarie delle autostrade da una parte e il governo dall’altra"

“È una vergogna che i liguri siano costretti a subire le conseguenze del braccio di ferro tra le società concessionarie delle autostrade da una parte e il governo dall’altra: se Pd-M5S non vogliono togliere le concessioni almeno impongano di fare i necessari lavori previsti dal contratto, ma con tempi e modi idonei a non creare disagi al traffico”: a dichiararlo è il presidente dell’assemblea legislativa ligure e consigliere regionale Alessandro Piana (Lega).

“Infatti - spiega Piana - recandomi regolarmente da Imperia alla sede in via Fieschi a Genova anche durante il periodo di chiusura posso personalmente testimoniare che per quella tratta ci volevano circa 50 minuti perché non c’erano cantieri in corso, ora ce ne sono una ventina dei quali molti sono lunghi diversi chilometri ed è un disastro; per quanto riguarda la tratta La Spezia-Genova in sostanza è la stessa cosa. L’assenza di traffico sarebbe stata invece una buona occasione per effettuare i lavori in vista della stagione estiva senza arrecare danni ai liguri già sottoposti ai disagi a causa del tragico crollo del ponte Morandi”.

“Facendo lo slalom tra i cantieri – conclude Piana – oggi sembra quasi che le nostre autostrade siano state bombardate, ieri il presidente regionale Giovanni Toti ha chiesto ai responsabili delle società concessionarie di organizzare il lavoro nei cantieri liguri su tre turni, sette giorni su sette, al fine di garantire la sicurezza ai cittadini ed evitare il più possibile il caos e le code estenuanti in autostrada che poi hanno pesanti conseguenze anche sul traffico cittadino genovese; inoltre ricordo che c’è necessità di rivedere le tariffe di pedaggio perché non può essere l'utente a pagare il prezzo dei mancati accordi tra governo e società concessionarie”.

Redazione

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