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Cronaca | 18 giugno 2020, 12:34

Identificato e denunciato dalla polizia l'incendiario che ha colpito "L'acciughetta"

L'uomo, una volta messo alle strette dagli agenti, ha confessato di aver appiccato il fuoco perché "di cattivo umore". I poliziotti lo hanno identificato grazie ai filmati delle telecamere di sicurezza

Identificato e denunciato dalla polizia l'incendiario che ha colpito "L'acciughetta"

Genova - E' un 38enne camerunense ’autore dell’incendio della trattoria “L’acciughetta” dello scorso 16 giugno: l'uomo è stato identificato dalla polizia, impegnata in una serie di controlli nell'area del centro storico. 

Gli agenti dei Commissariati Centro e Prè, con i colleghi della Questura, del VI Reparto Mobile, del Reparto Prevenzione Crimine Liguria e dei cinofili della Guardia di Finanza, hanno infatti monitorato nel corso di tutta la giornata i vicoli, identificando 84 persone.

Fra loro l'incendiario, che è stato denunciato per danneggiamento seguito da incendio e per porto di strumenti atti ad offendere. L’uomo, a spasso nei pressi della Darsena, è stato notato dai poliziotti che lo hanno fermato per un controllo. Il soggetto è apparso da subito somigliante all'autore dell'illecito, che era stato immortalato dalle telecamere di sorveglianza. Sempre dalle immagini registrate gli agenti hanno riconosciuto l'abbigliamento indossato dall'autore dell'atto vandalico, una t-shirt azzurra e pantaloncini grigi, ancora addosso al sospettato. Approfondendo la perquisizione tra i suoi effetti personali custoditi in un magazzino, gli uomini di Pré hanno trovato anche le scarpe del piromane: nere con una croce bianca laterale. Ormai alle strette, ha confessato di aver incendiato il dehor della trattoria poiché di cattivo umore. Gli hanno inoltre sequestrato dallo zainetto due scalpelli da formaggio, un paio di forbici d’acciaio e plastica con punte affilate.

Durante i controlli nel centro storico, oltre il piromane di piazza Sant’Elena, sono state denunciate a piede libero altre due persone: un 28enne marocchino che ha aggredito un panettiere “colpevole” di averlo invitato a consumare il cibo appena acquistato fuori da suo locale e un 38enne, anch’esso marocchino, poiché inottemperante al divieto di dimora nel comune di Genova. Quattro cittadini extracomunitari sono stati accompagnati in Questura per definire la loro posizione sul territorio nazionale, due dei quali sono stati colpiti da decreto d’espulsione.

Redazionie

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