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Politica | 26 giugno 2020, 15:58

Torna la fiera di San Pietro, saranno 540 i banchi di merci varie e di prodotti alimentari

Bordilli: “Importante sostenere il comparto delle fiere cittadine dopo la chiusura totale”

Torna la fiera di San Pietro, saranno 540 i banchi di merci varie e di prodotti alimentari

La tradizionale fiera di San Pietro è in agenda il 28 giugno: quest’anno saranno 540 i banchi di merci varie e di prodotti alimentari in via Casaregis, via Pisacane, via Ruspoli, via Cecchi, via Morin, Corso Italia e, per la prima volta in questa edizione, in corso Torino lato levante. Gli operatori commerciali saranno presenti dalle 8 alle 23 e la superficie dell’area fieristica, in tutto circa 21.000 metri quadrati, è stata ampliata per consentire il rispetto delle norme anticontagio.

Per una migliore organizzazione dell’evento l’amministrazione comunale ha provveduto a coinvolgere ancor più delle passate edizioni la polizia locale che sarà presente in fiera con circa 50 operatori distribuiti nei diversi turni; in ausilio opereranno anche trenta addetti della Protezione civile e 60 addetti di vigilanza privata con specifica competenza e muniti di contapersone da utilizzare per compiti mirati alla sicurezza; agli operatori verrà misurata la temperatura corporea e saranno presenti anche i vigili del fuoco con tre mezzi a disposizione. È confermato l’obbligo d’indossare le mascherine e rispettare tutte le norme di sicurezza, tra cui l'acquisto di abbigliamento o con guanti monouso o dopo aver utilizzato l'apposito gel messo a disposizione dai commercianti.

“Si tratta di uno degli appuntamenti più sentiti dai genovesi, – dichiara l’assessora al Commercio Paola Bordilli – abbiamo lavorato con gli uffici commercio, mobilità e polizia locale, l'assessora municipale Anna Palmieri e le associazioni di categoria per rendere al meglio questo importante momento cittadino; abbiamo esteso le superfici di vendita e il numero delle vie coinvolte. La città sta ripartendo e lo sta facendo col suo spirito combattivo, mi piace ricordare che per festeggiare San Pietro, protettore dei pescatori, la popolazione era solita illuminare le case con lampioncini colorati e depositare lumini accesi in mare: un segnale di speranza che in questo momento particolare ci viene in soccorso proprio dalle nostre tradizioni”.

Redazione

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