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Attualità | 02 luglio 2020, 12:57

Multedo, mozione del M5S: “Il casello va messo in sicurezza, basta perdere tempo”

L’atto è stato presentato al Municipio VII Ponente dal capogruppo Massimo Currò. Un documento analogo verrà preparato per il Consiglio Comunale. L’esponente grillino: “Occorre procedere all’esproprio per pubblica utilità delle aree di Carmagnani”

Multedo, mozione del M5S: “Il casello va messo in sicurezza, basta perdere tempo”

Sulla messa in sicurezza del casello autostradale di Pegli, che poi è quello che incide direttamente sul territorio di Multedo, si dibatte da moltissimo tempo. Se ne parla sempre come di un’opera ‘provvisoria’: ma il problema è che, essendo in questa conformazione da oltre cinquant’anni, alla parola provvisorio non crede più nessuno, visto che siamo di fronte a una situazione altro che consolidata.

Fatto sta che in via dei Reggio, nel cuore del quartiere che ospita circa quattromila residenti (e non sono pochi, qualche comune della Riviera di Levante e dell’entroterra è decisamente più piccolo), da sempre è un casino totale: vuoi per la presenza del casello autostradale che conduce direttamente in mezzo alle abitazioni e a una curva a gomito assai stretta, vuoi per i depositi costieri, sempre in mezzo alle abitazioni.

La sicurezza? Se ne parla tanto, ma rimane questa sconosciuta e a poco è servito, se non a spendere decine di migliaia di euro di soldi pubblici, un semaforo a chiamata che è stato collocato nel punto più stretto della strada, dove i marciapiedi sono quasi impraticabili e dove, specie su un lato, non esiste alcuna via di fuga in caso di incidente. Altro che casino totale, dai.

Ma come se ne potrebbe venire fuori? Se ne potrebbe venire fuori solo e soltanto se il casello da provvisorio diventasse definitivo. Ma questo può avvenire solo utilizzando quegli spazi attualmente occupati da Carmagnani. Ovvero occupati da quell’azienda che dovrebbe - e qui il condizionale è più che d’obbligo - essere delocalizzata.

Sull’argomento è tornato Massimo Currò, capogruppo del Movimento 5 Stelle al Municipio VII Ponente: “Ho depositato ieri una mozione da discutere in occasione del prossimo Consiglio Municipale e ho invitato i miei colleghi in Comune a presentare un analogo documento in Consiglio Comunale”.

L’atto porta per oggetto ‘Casello autostradale di Pegli’. Secondo Currò, “l’uscita del casello autostradale di Genova Pegli, inizialmente temporanea, oggi rappresenta un pericolo per l’incolumità degli abitanti di Multedo a causa del transito dei mezzi pesanti che, per via della presenza di tre curve molto strette e di una carreggiata non predisposta a ospitare il transito di veicoli quali autocarri, mezzi articolati e autocisterne, sono costretti a compiere manovre improbabili andando a ingombrare e a impegnare anche la corsia opposta, spesso invadendo pure il marciapiede destinato ai pedoni”.

Il capogruppo del M5S al VII Ponente ricorda che “la rampa per l’imbocco del casello autostradale passa proprio nel mezzo del centro abitato, dove vi sono anche attività commerciali e giardini pubblici con giochi per bambini, quali i giardini John Lennon, e le manovre pericolose dei camion avvengono proprio nei tratti dove vi sono alcuni degli attraversamenti pedonali indispensabili, quindi più utilizzati, per il quartiere”.

Nel testo della mozione, è menzionato anche il tragico incidente del marzo 2018, che costò la vita a una persona del quartiere, Salvatore Ferraro, investito dalle ruote di un tir mentre stava ritornando a casa: “La pericolosità del tratto in oggetto è riconosciuta dalle varie amministrazioni locali che si sono susseguite negli anni, ma ad oggi non vi sono soluzioni possibili e percorribili al fine di restituire una maggiore sicurezza alla cittadinanza vista la struttura, la complessità e la larghezza della strada stessa”.

Currò mette in evidenza quanto ormai noto: “L’ostacolo principale alla messa in sicurezza del casello in oggetto è la presenza del sito Carmagnani, che impedisce la linearità dello svincolo costringendo il percorso a effettuare tre curve e a passare nel mezzo del centro abitato. Eppure, proprio il sito del deposito costiero Carmagnani è individuato dal Piano Urbanistico Comunale quale distretto di trasformazione ed è destinato, un domani, a un dislocamento”.

Per tutti questi motivi, la mozione del Movimento 5 Stelle impegna il presidente del VII Ponente, Claudio Chiarotti, e la Giunta Municipale “a promuovere e ad avviare un tavolo con gli enti competenti, con il gestore autostradale, con la Regione Liguria e con il Ministero dei Trasporti, al fine di chiedere un intervento urgente di messa in sicurezza del casello in oggetto, chiedendo che l’intervento stesso rientri tra le opere di pubblica utilità, valutando tutte le possibilità, compreso l’esproprio di quelle aree di privati che oggi ostacolano la messa in sicurezza del casello di Genova Pegli”.

Si arriverà mai in fondo alla ‘provvisorietà’? I multedesi attendono. Sempre meno fiduciosi, ma sempre attendono.

Alberto Bruzzone

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