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Eventi | 04 luglio 2020, 12:01

#100donnevestitedirosso a Genova: il flashmob per dire no alla violenza

Lunedì 6 luglio alle 18 il flashmob in piazza della Vittoria

#100donnevestitedirosso a Genova: il flashmob per dire no alla violenza

La cantautrice genovese Alessia Cotta Ramusino presenta a Genova, lunedì 6 luglio alle 18 in piazza della Vittoria, il Flashmob #100donnevestitedirosso.


L’evento, che vanta importanti patrocini, tra cui Unicef, Regione Liguria, Comune di Genova, è sostenuto da Fidapa - Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari - nella condivisione degli ideali Unicef, e si propone di mantenere alta l’attenzione sul tema della violenza sui bambini e sulle donne.
"L’idea del flashmob il 6 luglio - spiega Alessia Ramusino - nasce durante il lockdown, quando sono state denunciate migliaia di violenze ed abusi domestici oltre ad essersi consumati numerosi femminicidi. Così, per portare avanti il mio impegno civile per la diffusione della Cultura del Rispetto della vita di ognuno e contro la Violenza sulle Donne, ho scelto il 6 luglio, ricorrenza di Santa Maria Goretti, Santa emblema della violenza domestica, assassinata a soli 12 anni, poco più che bambina, dal ragazzo che conviveva con la sua famiglia, avendogli rifiutato favori sessuali".

"Questo - dice la Ramusino - è il motivo per cui ho evidenziato che il flashmob sarà fatto “nella condivisione degli ideali Unicef” che si occupa di bambine portando avanti la campagna contro i matrimoni precoci e contrasta il fenomeno delle Spose Bambine: conosco molto bene lo stato d’animo di tutte quelle fanciulle che si vedono strappare via dalle proprie famiglie e da un’infanzia felice per un esclusivo sopruso degli adulti. Ho trascorso la mia infanzia in Iran per via del lavoro dei miei genitori e fui chiesta in sposa. Mi salvai solo grazie alla fortissima opposizione di mio padre!".

Questo flashmob quindi si concentra proprio sulla violenza domestica ed è per questo che, per la prima volta, parteciperanno anche gli uomini, che naturalmente prendono distanze dal fenomeno, ma nel contempo esprimono il loro sostegno alla famiglia come cellula preziosa della società, da proteggere e aiutare.
I partecipanti, tra cui figurano rappresentanti di associazioni a tutela dei diritti delle donne, di centri antiviolenza, con capofila naturalmente Fidapa con il Distretto nord-ovest, mettono in essere un flashmob dove le donne saranno tutte vestite di rosso e gli uomini di nero con un accessorio rosso.
La location prescelta, Piazza della Vittoria, nel cuore della città di Genova, consente di mantenere e assicurare le distanze di sicurezza ancora vigenti a seguito della Pandemia da Covid19.


"E’ una battaglia che porto avanti dal 2017 a sostegno di tanti Enti, Associazioni e Centri Antiviolenza - sottolinea la donna - con il mio singolo Yallah dedicato all’orrendo crimine dei femminicidi e il flashmob #100donnevestitedirosso durante cui i partecipanti ripeteranno ancora senza stancarsi in una specie di mantra,‘Respect and Love’, ossia ‘Rispetta e Ama’.


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