È stata inaugurata oggi alle 17 in via Pastorino 8, a Bolzaneto, la nuova Casa della Cultura della Valpolcevera intitolata a Edoardo Sanguineti, poeta, scrittore e figura centrale del Novecento italiano.
Il nuovo spazio nasce come presidio culturale e sociale aperto alla cittadinanza, con l’obiettivo di favorire relazioni, partecipazione e inclusione, contrastando anche le forme di isolamento, comprese quelle legate alla dimensione digitale. La struttura si configura come un luogo condiviso in cui la cultura viene intesa come bene comune, accessibile e diffuso, capace di rafforzare i legami sociali nel quartiere e nell’intera vallata.
All’interno della Casa della Cultura convivono la Biblioteca Piersantelli, la Casa della Resistenza, il Museo della Montagna e il centro di prossimità StartTappe, che si trasferisce da Certosa a Bolzaneto. Un insieme di servizi che integra cultura, memoria, formazione e accompagnamento al lavoro, con un modello di intervento multidisciplinare e orientato al territorio.
Elemento centrale del progetto è proprio StartTappe, servizio dedicato all’orientamento e all’inserimento lavorativo, che offre ascolto, supporto personalizzato e accompagnamento nella ricerca attiva di occupazione. Il centro sarà aperto il lunedì e il giovedì dalle 9 alle 13 e il martedì dalle 9 alle 17, con uno sportello digitale attivo il lunedì. È inoltre previsto l’accesso agli spazi per studio e consultazione in collaborazione con la biblioteca civica e i volontari.
"L’apertura della Casa della Cultura Edoardo Sanguineti a Bolzaneto è un segnale importante per la Valpolcevera e per tutta la città – dichiara la sindaca Silvia Salis – All’interno convivranno la Biblioteca Piersantelli, la Casa della Resistenza, il Museo della Montagna e lo sportello StartTappe, unendo cultura, memoria, territorio, formazione e accompagnamento al lavoro. La scelta di intitolare questo luogo a Sanguineti richiama una figura centrale della cultura italiana e genovese ed è coerente con la funzione stessa di questa Casa: rendere la cultura accessibile, quotidiana e vicina ai cittadini. È un’iniziativa che rappresenta l’idea di città che vogliamo costruire, per una Genova che porta le opportunità nei quartieri, trasformando i luoghi pubblici in presidi di relazione, inclusione e futuro".
"La Casa della Cultura rappresenta un presidio sociale e culturale e una forte sinergia tra istituzioni nell’ottica del welfare di comunità – commenta l’assessora al Welfare Cristina Lodi – Sono particolarmente orgogliosa della nuova attivazione del centro StartTappe e dei percorsi di inclusione socio-lavorativa. Le persone saranno accolte dalle pettorine verdi del progetto, ormai elemento riconoscibile delle nostre attività sul territorio".
"Non si tratta solo dell’apertura di un nuovo spazio, ma della costruzione di un presidio permanente di pensiero, creatività e partecipazione – afferma l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari – Intitolare questo luogo a Sanguineti significa richiamare una figura capace di stimolare spirito critico. Qui la cultura non sarà solo fruita, ma prodotta e condivisa, diventando leva di inclusione e coesione sociale".
"Si tratta di uno spazio aperto e condiviso, rivolto non solo al territorio ma all’intera città metropolitana – spiega il presidente del Municipio V Valpolcevera Michele Versace – Un nuovo punto di riferimento pubblico per costruire comunità attraverso la partecipazione culturale".
StartTappe, attraverso il suo centro di prossimità, amplia così il proprio raggio d’azione spostandosi a Bolzaneto per rafforzare il contatto con cittadini e tessuto produttivo locale, mantenendo attiva la sede di Certosa con l’“officina della cura”. Il servizio è gestito in collaborazione con la cooperativa Agorà.
"Siamo felici di contribuire all’animazione di questo spazio ricco di contenuti e significati aggregativi – afferma Manuel Sericano, direttore della cooperativa Agorà e coordinatore del progetto StartTappe – Attraverso le nostre attività di orientamento, assistenza digitale e accompagnamento al lavoro vogliamo rafforzare il supporto ai cittadini e alle comunità locali".




















