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Sport | 27 luglio 2020, 00:28

Samp da applausi ma alla fine festeggia la Juve: blucerchiati ko

A Torino non basta una buona prova degli uomini di Ranieri che pagano in maniera salata due disattenzioni difensive: finisce 2-0 per i bianconeri che si laureano così campioni d'Italia

Samp da applausi ma alla fine festeggia la Juve: blucerchiati ko

Un buon gioco a tratti gradevole, tante occasioni create ma nessuna concretizzata e due gol subiti per disattenzioni (di squadra e del singolo) che si potevano evitare. É questa la sintesi della prestazione della Sampdoria battuta 2-0 dalla Juventus all'Allianz Stadium di Torino nella serata che ha permesso ai bianconeri di lauerarsi campioni d'Italia. 

Una sconfitta che, con la salvezza già in tasca da due giornate e considerando gli assenti nelle fila blucerchiate, non brucia più di tanto per gli uomini di Ranieri ma che si somma al ko nel derby di mercoledì scorso. Quella vista in casa dei nove volte campioni d'Italia è stata una Samp nettamente migliore di quella sconfitta dai "cugini", imprecisa però sotto porta e insufficiente in fase difensiva in occasione del gol subito in chiusura del primo tempo: troppa ingenuità nel permettere lo schema da punizione agli avversari. Male invece Audero in occasione della seconda rete juventina, un goffo errore che ha di fatto chiuso la contesa unitamente al secondo giallo per Thorsby giunto poco dopo.

Per Ranieri però c'è spazio solo per i complimenti ai suoi, in conferenza stampa il tecnico ha infatti elogiato la prova dei giocatori blucerchiati sottolineando anche la bravura dei più quotati avversari nello sfruttare le disattenzioni.

LA PARTITA

La Juventus va a caccia dei tre punti per chiudere il discorso scudetto e lo fa con il 4-3-3 scelto da Sarri: Szczesny tra i pali; Danilo, De Ligt, Bonucci e Alex Sandro in difesa; Rabiot, Pjanic e Matuidi in mezzo al campo; Cuadrado, Dybala e Cristiano Ronaldo in avanti. Sul fronte opposto la Sampdoria risponde con un 3-5-2 che vede in porta Audero (scuola Juve); Yoshida, Tonelli e Chabot a formare il trio difensivo; Depaoli, Thorsby, Linetty, Jankto e Augello a metà campo; Ramirez e l'altro grande ex della partita Fabio Quagliarella in avanti. Arbitra l'incontro il signor Forneau della sezione di Roma 1.

Parte bene la Sampdoria che prova a spaventare i padroni di casa al 4' con il colpo di testa di Ramirez, blocca Szczesny. Al 10' Juve che recupera palla sulla trequarti avversaria con Rabiot, il francese avvia una ripartenza che poi conclude servendo con un pizzico di ritardo Ronaldo: CR7 viene murato (nell'occasione il portoghese commette fallo e l'azione sfuma). Samp ordinata e Juve che fatica a trovare spazi, al 20' ci prova Ronaldo su cross di Matuidi: Audero respinge di piede il colpo di testa di CR7 che durante lo stacco da terra si era però appoggiato su Chabot, fallo in favore della Samp. Al 22' termina per infortunio la partita di Chabot, al suo posto Ranieri manda in campo Leris. Al 24' duro scontro aereo tra Danilo e Ramirez, gioco fermo a lungo (complice anche il cooling break). Alla ripresa il brasiliano della Juve non ce la fa e lascia la contesa, al suo posto Bernardeschi con Cuadrado che arretra sulla linea dei difensori. Ramirez rientra invece con un vistoso turbante.

Al 35' tentativo da fuori area di Quagliarella, Szczesny para in tuffo bloccando la sfera. Al 38' ancora blucerchiati pericolosi: Errore di Cuadrado, Jankto sfonda sulla sinistra e serve in mezzo per Quagliarella, il numero 27 batte a rete trovando però ancora la risposta attenta del numero 1 bianconero. Un minuto dopo Juve che tenta di rendersi pericolosa con un break che vede due "veli" di Dybala e Rabiot prima della conclusione da lontano di Cuadrado che termina abbondantemente lontano dai pali difesi da Audero. Al 40' altro infortunio pesante per Sarri: si ferma Dybala, problemi all'adduttore, al suo posto ecco Higuain. Al 41' spunto personale di Ronaldo, destro dal limite che termina alto. Al 44' Pjanic ruba palla a Thorsby e avvia un'azione manovrata che porta Bernardeschi al tiro: conclusione potente ma centrale, Audero smanaccia e la difesa ospite allontana. Sei minuti di recupero prima dell'intervallo, al 47' Rabiot atterrato da Thorsby al limite dell'area blucerchiata: punizione da buona posizione per i bianconeri, Bernardeschi manda però out. Al 50' ancora una punizione dal limite per la Juve (Rabiot trattenuto da Tonelli, giallo per il numero 21 ospite), questa volta l'esecuzione è decisamente migliore: Pjanic avvia uno schema che porta al tiro Ronaldo, destro preciso e pallone in rete. È l'ultima azione del primo tempo, Juve al riposo avanti 1-0.

La seconda frazione riprende senza novità nei due schieramenti. Al 51' Higuain non riesce a trovare la deviazione vincente sugli sviluppi di un calcio piazzato di Pjanic, un minuto dopo Samp vicina al pareggio: Ramirez crossa dalla sinistra e Leris devia sfiorando il palo alla destra del portiere juventino. Il buon momento dei blucerchiati prosegue al 54' punizione insidiosa di Ramirez, decisivo Szczesny che ,mette in corner un pallone sbucatogli davanti all'improvviso. Dal tiro dalla bandierina seguente stacco imperioso di Thorsby, sfera fuori ma con un brivido lunghissimo lungo la schiena dei giocatori di casa. Al 57' ancora Ramirez di testa, tocco debole e parata dell'estremo difensore della Signora. Juve in grande difficoltà. Al 61' prova a scuoterla Rabiot con un nuovo pallone recuperato a centrocampo e l'avvio di un contropiede: al tiro ci arriva poi Ronaldo che trova la respinta in angolo di Audero. Al 66' ammonito Augello. Dopo un momento non facile, la Juventus trova improvvisamente il raddoppio al 67': Higuain avvia la ripartenza bianconera, Ronaldo batte a rete e il resto ce lo mette Audero che non blocca un pallone che non sembrava tra i più difficili agevolando cosi il tap-in di Bernardeschi. La squadra di Sarri allunga ma la Samp non demorde: al 71' ci vuole il miglior Szczesny per dire no al colpo di testa ravvicinato di Quagliarella, gran parata e risultato invariato. Al 69' ammonito anche per Bernardeschi (secondo giallo juventino dopo Pjanic sanzionato nel primo tempo). Al 73' Gabbiadini sostituisce Jankto.

Al 77' seconda ammonizione per Thorsby entrato duro su Pjanic: blucerchiati in 10. Al 78' doppio cambio per Sarri: Rugani e Bentancur per De Ligt (che esce acciaccato) e Pjanic. All'81' è ancora la Samp a sfiorare il gol, Bonucci salva su Quagliarella che aveva colpito a pochi passi dalla porta bianconera. Al minuto 82 contropiede Juve sull'asse Ronaldo-Higuain: il Pipita calcia fuori da buonissima posizione sciupando così una nitida occasione per il tris. All'86' anche Rabiot si aggiunge all'elenco degli ammoniti (diffidato salterà Cagliari-Juve). All'88' fallo di Depaoli su Alex Sandro in area doriana, ammonizione e rigore: Ronaldo dal dischetto calcia forte ma sulla traversa. Tre minuti di recupero: al 91' nella Samp esce Ramirez entra Maroni, poco dopo Bonucci raccoglie un'altra deviazione corta di Audero ma sulla strada del tris c'è Yoshida che salva la sua porta. È l'ultima emozione della partita, poi c'è solo spazio per i festeggiamenti dei giocatori bianconeri ancora una volta campioni d'Italia.

Roberto Vassallo

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