Un titolo che riecheggia il capolavoro jazz di John Coltrane e racchiude in sé un grido d’amore e di resistenza. A Love Suprême, testo intenso e visionario di Xavier Durringer, scomparso di recente, approda alla Sala Mercato del Teatro Nazionale di Genova nell’ambito del XXI Festival dell’Eccellenza al Femminile.
A dirigere la pièce è Dominique Pitoiset, regista e direttore dell’Opera di Digione, tra i più importanti nomi del teatro europeo, mentre Nadia Fabrizio dà corpo e voce a Bianca, una ex ballerina di Pigalle costretta a fare i conti con il tempo che passa e con un mondo che non la riconosce più.
Lo spettacolo, recitato in francese con sovratitoli in italiano, racconta la storia di una donna che, dopo trent’anni di lavoro, si trova improvvisamente esclusa e cerca un nuovo senso nella propria esistenza. Il suo è un viaggio nell’intimità, tra disillusione, rabbia e poesia, in un equilibrio sottile tra confessione e spettacolo, tra memoria e realtà virtuale.
Il testo di Durringer – autore di cinema, teatro e televisione, noto per film come La conquête e per la serie premiata con l’Emmy Non abbandonarmi – indaga la solitudine contemporanea e il corpo come luogo di identità e resistenza.
La serata avrà anche un momento di particolare emozione: saranno presenti in sala i figli di Xavier Durringer, che vivono a Cannes, per rendere omaggio al padre e al suo lascito artistico.
Al termine della rappresentazione, per il ciclo “Trenta minuti fuori scena”, Pitoiset, Fabrizio e il Console onorario di Francia a Genova Luc Pennaud dialogheranno con Elisa Bricco dell’Università di Genova.















