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Cronaca | 01 agosto 2020, 15:00

Il genovese Sebastiano Salvo è il nuovo questore di Asti: "Occorre essere realistici e fare il bene del territorio"

Subentra ad Alessandra Faranda Cordella che ha preso servizio a Lucca

MerfePhoto

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"Quello che ho fatto fino a ieri non conta, conterà quello che farò": sono le prime parole del nuovo questore di Asti Sebastiano Salvo che oggi s’è insediato subentrando ad Alessandra Faranda Cordella che ha preso servizio a Lucca.

"È il mio primo incarico come questore – ha detto Salvo – ma in trent'anni di carriera ho fatto un'esperienza in diversi campi anche critici: Asti mi sembra una provincia tranquilla, spero di non dovermi pentire di queste parole".

Salvo è un genovese di origini siciliane, 57 anni, in polizia dall’ottobre del 1989, promosso dirigente superiore nel 2019 con una vasta esperienza maturata alla questura di Genova, proviene da Torino dove ha ricoperto l’incarico di direttore della 1^ zona polizia di frontiera aerea, marittima e terrestre per il nordovest.

"Conosco il comandante provinciale dei carabinieri Breda per aver già lavorato con lui - ha continuato Salvo - e non c'è rivalità, si lavora tutti per il bene del territorio; dobbiamo coordinarci ed essere realistici".

È stato alpino e ha fatto il Car a Belluno nel 1987, laureato in Giurisprudenza, ha due figlie di 24 e 20 anni, vedovo da sei anni: "Anche le mie ragazze hanno saputo essere all'altezza della situazione". Tifa Genoa, ama il tennis e i lavori di campagna, ha un terreno sul Beigua perché "lo trovo appagante" dice; presto convolerà a nuove nozze: "Per me la famiglia è fondamentale".

Redazione

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