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Economia | 07 agosto 2020, 15:42

Accordo Carige-Aeroporto di Genova per fare crescere il Cristoforo Colombo

L’istituto di credito genovese stanzierà un prestito di 7 milioni di euro a condizioni agevolate per consentire la crescita dello scalo e la realizzazione dei programmi di investimento. Odone: “Collaborazione e sostegno necessari in questa fase, ci siamo ispirati al Modello Genova”

Accordo Carige-Aeroporto di Genova per fare crescere il Cristoforo Colombo

Un prestito di 7 milioni di euro, di cui 5,5 milioni con le garanzie pubbliche previste dal Decreto Liquidità, a condizioni agevolate rispetto a quelle di mercato: è il cuore dell’accordo tra Banca Carige e l’Aeroporto di Genova. Le risorse consentiranno la realizzazione del programma di crescita dello scalo ligure nonostante le ricadute negative del Covid-19, che a partire da marzo ha portato a una drastica riduzione delle attività e, di conseguenza, delle entrate finanziarie della società di gestione. Il piano di sviluppo del Cristoforo Colombo è stato avviato tre anni fa e ha già portato risultati positivi sia in chiave di incremento del traffico sia in termini di ricadute sul territorio. Le strategie dello scalo non vengono quindi messe in discussione dall’emergenza Covid-19, con la conferma del programma di sviluppo dei voli e degli investimenti. Questo, in attesa di necessarie azioni di sostegno al settore del trasporto aereo e alla società di gestione dell’Aeroporto di Genova. Grande valenza assume la scelta di Banca Carige come partner, a conferma del radicamento territoriale dell’aeroporto e della volontà del gruppo bancario di servire la comunità imprenditoriale ligure.

 

«L’emergenza Covid-19 ha travolto il settore del trasporto aereo riducendo quasi a zero le attività per oltre tre mesi. Gli effetti sui dati di traffico si vedranno ancora per mesi, e non solo su Genova, ma ci siamo subito messi al lavoro per riagganciare quanto prima il percorso di crescita avviato negli ultimi anni. L’Aeroporto di Genova fa fronte ogni anno a importanti investimenti commerciali sostenuti interamente con risorse proprie, finalizzati al mantenimento e allo sviluppo dei voli a beneficio dell’economia regionale: ecco perché investire nello sviluppo del traffico, e contestualmente nell’ammodernamento e nell’ampliamento dell’aerostazione, rappresenta una scelta strategica i cui effetti positivi ricadranno su tutta la Liguria. La collaborazione con Banca Carige, veloce ed efficace, si ispira al cosiddetto “Modello Genova”: abbiamo agito velocemente e con l’obiettivo della massima incisività», dichiara Paolo Odone, Presidente dell’Aeroporto di Genova.

 

«Abbiamo deciso di confermare l’ampliamento dell’aerostazione rispettando i tempi previsti. Lo sviluppo dell’attività registrato fino allo scoppio della pandemia e le prospettive di ripresa del traffico a medio termine hanno convinto i soci a confermare l’ampliamento del terminal, che porterà benefici a tutto il territorio. Questa scelta sarà resa possibile dalla collaborazione con Banca Carige», afferma Paolo Emilio Signorini, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, principale azionista di Aeroporto di Genova S.p.A.

 

«Banca Carige ha risposto alla nostra domanda di finanziamento in tempi estremamente rapidi, completando l’istruttoria in meno di due settimane. Siamo felici di poter avviare una collaborazione strategica con uno dei principali protagonisti dell’economia della Liguria, che fornirà così il necessario sostegno per l’attuazione del nostro piano di sviluppo, nonostante le ricadute negative legate alla pandemia. In un futuro prossimo non mancheranno rischi, ma anche nuove opportunità. Per affrontare le sfide della “nuova normalità” partiamo dunque da una base solida: la certezza del rapporto che lega il “Cristoforo Colombo” a Genova, al lavoro, alla comunità e al territorio ligure», commenta Piero Righi, Direttore Generale dell’Aeroporto di Genova.

 

“Siamo fermamente convinti che la Liguria non soltanto debba conservare i suoi storici connotati di straordinaria piattaforma logistica che collega il Mediterraneo con l’Europa ma possa ulteriormente potenziarli come leva per ulteriori processi di creazione di valore. Carige è la banca della Liguria e intende adempiere pienamente alla sua responsabilità di sostenere e stimolarne la crescita. Siamo felici di aver concluso questa operazione con la prestigiosa istituzione dell’Aeroporto di Genova accompagnandolo nel superamento della crisi e per rendere possibili i suoi progetti di crescita”, afferma Francesco Guido, Amministratore Delegato di Banca Carige.

 

 

 

 

 

 

 


Comunicato stampa

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