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Cronaca | 08 settembre 2020, 15:33

Riaperti i bagni pubblici di piazza De Ferrari, a breve anche in altre tre stazioni della metropolitana [FOTO]

Fa parte di un più ampio progetto di rimessa in servizio dei servizi igienici del centro storico

Riaperti i bagni pubblici di piazza De Ferrari, a breve anche in altre tre stazioni della metropolitana [FOTO]

Hanno riaperto oggi, ricavati in una porzione dello storico ‘Diurno’ di piazza De Ferrari, due servizi igienici, uno per uomini e l’altro per donne: entrambi i bagni sono accessibili ai disabili e la struttura è dotata di ascensore; l’accesso, con tariffa di 50 centesimi, è dall’ingresso della metropolitana.

Tale riapertura fa parte di un più ampio progetto di rimessa in servizio dei bagni pubblici del centro storico: a breve riapriranno altri tre bagni all’interno delle stazioni della metropolitana Brignole, Sarzano e San Giorgio per i quali sono pervenute otto diverse manifestazioni d’interesse; non appena sarà individuato il gestore, indicativamente entro poche settimane, potranno essere riaperti. Come nel caso di piazza De Ferrari anche per questi tre bagni il Comune di Genova non chiede ai gestori un affitto: la concessione è gratuita per favorire l’autosufficienza economica del servizio, il Comune è inoltre al lavoro per la risistemazione e l’affidamento di ulteriori bagni pubblici del centro.

I bagni pubblici saranno aperti in questa fase sperimentale per tutto settembre da lunedì a giovedì dalle 10 alle 18 e da venerdì a domenica dalle 8 alle 21; in aggiunta alla normale pulizia dopo ogni utilizzo viene effettuata anche la sanificazione nel rispetto delle disposizioni anti covid. Il Diurno, uno spazio di circa 400 metri quadrati sotto piazza De Ferrari che offriva un servizio d’accoglienza, docce, servizi igienici, era in disuso da tempo; la struttura del sottopasso era stata abbandonata nel degrado e dopo una bonifica era stata sigillata. I lavori di ristrutturazione necessari alla riapertura sono stati fatti dal Comune, coordinati dall’assessorato ai Lavori pubblici, con un costo di 30.000 euro; oltre ai due bagni è stato anche realizzato il gabbiotto che ospita il servizio di custodia; in piazza De Ferrari è stato installato anche un semaforo che s’accende di verde e rosso per segnalare l’apertura e la chiusura dei servizi igienici.

La spesa è stata in parte coperta con gli introiti dell’imposta di soggiorno nell’ottica di offrire un servizio aggiuntivo sia ai cittadini che ai turisti che la città è pronta ad accogliere in questa fase di ripartenza; la disponibilità di toilette pubbliche è una delle richieste prioritarie del tavolo di coordinamento dell’imposta di soggiorno gestito dall’assessorato comunale al Turismo di cui fanno parte la Camera di commercio e le associazioni degli albergatori di Confindustria, Federalberghi e Confartigianato.

Alla manifestazione d’interesse del Comune per piazza De Ferrari ha risposto Agci Liguria, l’associazione generale cooperative italiane, attraverso il consorzio di servizi Snafat; le cooperative che gestiranno i bagni sono Misecoop e la Coop un’altra storia di don Giacomo Martino che si occupa, per conto dell’ufficio diocesano Migrantes, dell’ospitalità dei richiedenti protezione internazionale.

Redazione

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