/ Attualità

Attualità | 15 settembre 2020, 14:29

Nursing up: "Raggiunto l'accordo relativo al bonus emergenza covid nell'Asl3 di Genova"

Boccone: "Migliorativo rispetto alle indicazioni regionali perché riesce a dare una risposta concreta agli operatori"

Nursing up: "Raggiunto l'accordo relativo al bonus emergenza covid nell'Asl3 di Genova"

S’è conclusa la trattativa per la corresponsione del bonus relativo all’emergenza covid nell’Asl3 di Genova: con l’accordo raggiunto si concludono per Nursing up tutte le trattative aziendali per il riconoscimento del premio a chi ha lavorato in condizioni estremamente difficili mettendo a rischio la propria salute per dare una risposta concreta ai cittadini.

“Abbiamo sottoscritto gli accordi – spiega Enrico Boccone, segretario regionale di Nursing up Liguria - nelle Asl1 imperiese, Asl2 savonese, Asl3 genovese, Asl4 chiavarese, all’ospedale Evangelico e al Galliera: sono stati tutti accordi migliorativi rispetto alle indicazioni regionali perché riescono a dare, seppur in modo differente per la difforme distribuzione delle risorse, una risposta concreta agli operatori impegnati nei mesi di marzo e aprile ed esposti al rischio di contagio”.

Dopo la firma dell’accordo regionale Nursing Up s’era dichiarato soddisfatto dell’impianto normativo soprattutto perché poteva essere migliorabile in contrattazione decentrata, ma non delle risorse economiche stanziate: “Inoltre – prosegue Boccone - non riteniamo i vari bonus una risposta adeguata alle esigenze della categoria degli infermieri che si aspettano adeguamenti contrattuali strutturali e non una tantum, per questo motivo il 15 ottobre manifesteremo a Roma ed invitiamo tutti i professionisti sanitari a partecipare”.

Nursing Up non ha invece sottoscritto l'accordo al Policlinico San Martino, dove paradossalmente i professionisti sanitari e gli oss vengono penalizzati contrariamente ad altre figure non esposte ad alcun rischio di contagio in ambito lavorativo. “Si tratta di un vero e proprio schiaffo all’intera categoria – sottolinea Boccone - con intere unità operative tagliate dall’accordo ed addirittura con discriminazioni sul-la base del nastro lavorativo, col personale turnista fortemente penalizzato”. Il rischio è poi che, essendo stato firmato dalla dirigenza un accordo diverso nella distribuzione delle risorse ai professionisti, nello stesso reparto i medici ricevano il bonus e gli infermieri no, una cosa che Nursing Up ritiene inaccettabile: “Ci chiediamo – conclude Boccone - come le altre organizzazioni sindacali abbiano potuto firmare un accordo così diverso e penalizzante rispetto agli accordi da loro sotto-scritti in tutte le altre aziende liguri, inoltre proprio nell’ospedale dove sono transitati il maggior numero di pazienti positivi al covid”.

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium